La natura si impone con furore!Marilù Murra

Si osserva con terrore!
la natura si impone con furore,
fa tremare,
ogni sicurezza fa tentennare. Terremoto, maremoto, nubifragio, tornado,
riducono il pianeta allo stato brado,
l’ uomo si era tanto sforzato
ne aveva fatto un regno dorato
in un istante par tutto sdradicato.

Tasselli di storia
colti da una furia vessatoria
divengon memoria vacante,
il viandante tracotante
con voce tremante,
incredulo,
si chiede chi fosse l’ intrepido gigante.

Case accartocciate
zolle rivoltate
radici sradicate
famiglie provate
vite spezzate
porte spalancate
lacrime versate
folle terrorizzate.

L’ uomo è piccolo
in cotanta avventura,
spesso non tiene conto che il viaggio è una canzonatura,
rimane sempre una creatura insicura
in una dimora peritura.


05/12/2022
La natura si impone con furore!

( La piccolezza della creatura umana, come essere insicuro che abita in una dimora peritura e instabile)

PH dal web#editing Murra Marilù

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO



Quante volte avremmo voluto tornare al tempo in cui, con l’innocente perspiscacia dei fanciulli, potevamo rinchiudere tutto ciò che per noi era prezioso dentro ad una vecchia scatola di latta. E all’interno di quel forziere che sempre aveva il profumo di biscotti, tra i bottoni di madreperla, le biglie di vetro, scarpette di bambola e nastri colorati, potervi nascondere dentro, prima ancora che si logorasse per averlo usato invano, anche il nostro cuore.

Non c’è più buio della mezzanotte di Marilù Murra

Non c’è più buio della mezzanotte

anche quando la vita ti prende a botte 

senti le ossa rotte

rotoli nel candore della notte.

Non ci sono pensieri neri

semplicemente dispiaceri

accozzaglia di oggi e di ieri

nutri desideri lusinghieri. 

L’ aurora e’ all’ orizzonte 

ti abbeveri alla fonte della mestizia 

attendi il nuovo giorno con letizia

un fioco bagliore ti delizia. 

La luce  è purpurea e ramata rinasce il dì con una sonora risata

dal cuore spazza l’ aria viziata, 

sfavillante,

 irrompe un’intrepida ventata 

sboccia novizia,

la giornata appena germogliata. 

Il fallimento è parte del successo

impari ad essere te stesso

sii leader di te stesso

mettiti in movimento verso il futuro

agisci adesso!

28/12/2022

Non c’è più buio della mezzanotte

(Esortazione a non perdere la speranza anche nei momenti più bui.) 

PH dal web

Scheggia impazzita, vita finita. Marilù Murra

Un fiocco rosso
un livido
un ceffone rimosso
un brivido

Una parola fuori posto
perdono ad ogni costo
silenzio composto
segreto nascosto

Donna dalla sguardo estenuato
uomo accecato dalla gelosia
un amore intriso di bugia
un ritratto in una fotografia

Follia di un istante
raptus belligerante
supplica implorante
voce squillante
pianto straziante
corpo tremante
immagine inquietante

Corpo senza vita
commozione per la sua dipartita
eccidio di una scheggia impazzita
mano inferocita
mente omicida
donna tradita
piazza gremita
È…
vita finita.

23/11/2022
👠
(Per ogni scarpetta rossa che calpesta il paradiso)
👠

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Chissà quante volte abbiamo sfogliato le pagine di un libro con la speranza di trovare parole e frasi scritte da coloro che, nel provare stati d’animo simili al nostro, hanno anche provveduto a suggerire il modo per giungere saggiamente ad una loro felice risoluzione.

PH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

A volte avvertiamo un senso di impotenza di fronte a ciò che accade tanto che ci sembra di essere simili a quelle foglie che al risveglio, in un grigio mattino d’autunno, si accorgono che  il loro verde abito si è oramai colorato di giallo. Esse comprendono così che é arrivato il momento di lasciare per sempre l’albero sul quale sono rimaste per tanti mesi ad osservare il limpido cielo di primavera e a crogiolarsi al caldo sole d’estate.Dopo avere atteso l’attimo in cui inizierà a soffiate il vento di burrasca, trattenendo una lacrima, si lasceranno infine trasportare via inermi, con leggerezza e con l’elegante turbinio del loro volo. Ma proprio nell’attimo in cui si saranno adagiate al suolo, ci sarà la Terra ad accoglierle e, accarezzandole, sussurrerà loro che quello è il momento nel quale, seppure inermi come tutte le altre foglie, dovranno svolgere ancora un importante compito.  Esse comprenderanno allora, che ricoprire le zolle durante la più fredda delle stagioni, non significa affatto il sopraggiungere della fine. Sarà proprio grazie a quel calore che tutte insieme riusciranno a donare alla Terra, che ogni singola foglia, seppure rinsecchita, diverrà il presagio di una nuova vita destinata a germogliare nel sottosuolo, nonostante il gelo, fino a che arrivi una nuova primavera. 

PH dal web

Temporale a mezzanotte. Marilù Murra

Un temporale picchia alla finestra 

copre il nitido raggio di sole

le nuvole intrepide
piangono lacrime gelide

a mezzanotte il nuovo giorno sorride.

Il cielo cupo

un raggio di luce lo fende

un tuono rimbomba etereo

un lampo accende la speranza

leggiadro il tempo avanza.

Il temporale è vicino

l' amico rimane al braccino

il malfattore prepotente s' accosta al catino

mentre tu, tremante accenni un sorrisino

strizzi l'occhio all' aguzzino

attendi un lumicino.

Tornerà il sereno!

un fioco raggio di sole
tI trascinerà in un baleno

accarezzerai le viole

ritroverai le parole.

Il vento sfiorerà i capelli

ascolterai i suoi stornelli

brinderete al presente

attenderete un futuro più clemente

dimenticando quel passato insolente.



04/11/2022

(Il temporale è un' occasione per ritrovarsi e ritrovare, che fa udire le mute voci che si riuniscono nell’avversita', le dicerie; il temporale potrebbe essere un avvertimento. Le voci possono essere allo stesso tempo una risorsa o un’insidia, una possibilità di incontro o il rischio di uno scontro,dopo la mezzanotte sorride sempre un nuovo giorno
PH dal web

Gli aforismi Leonarda Brancato

Come tutte le cose, anche l’amore ha un suo corso. E proprio quando crediamo che esso sia giunto al termine poiché il frastuono di due cuori in tumulto che rimbomano all’unisono lascia il posto all’armoniosa pace del battito di un cuore che fa eco al battito dell’altro, sarà allora che l’essenza propria dell’amore ha finalmente trovato la sua vera ragione d’essere. 

PH dal web

Fiera di sogni Marilù Murra

Abbraccio affettuoso
sguardo burrascoso
dissapore brioso
cuore mercenario
andamento da sipario.

Aquilone impetuoso
filo prezioso
vento insidioso
speranza consolante
illusione confortante.

Istante di carità
bisogno di umanità
ritratto di bontà
falsa disponibilità
ideale di sensibilità.

Vita da sogni
lezione sui bisogni
anima leggiadra
occasione ladra
inetto spirito di squadra.

Pendolo oscillante
tempo galante
piacere inebriante
musica rilassante
opportunità affascinante.


31/10/2022
(Realtà e sogni nella follia umana)

PH Marilù Murra

𝙶𝚕𝚒 𝚊𝚏𝚘𝚛𝚒𝚜𝚖𝚒 𝚍𝚒 𝙻𝚎𝚘𝚗𝚊𝚛𝚍𝚊 𝙱𝚛𝚊𝚗𝚌𝚊𝚝𝚘

Ci sono dei luoghi nei quali sentiamo il bisogno di tornare. Angoli di mondo che hanno i colori dei sogni e dal profumo buono che in nessun altro posto riesci a sentire. Paesi e città che ci rileggono ad ogni viaggio pagine della nostra vita, nelle quali rivivere giorni e ritrovare vecchi compagni di viaggio che poi sono partiti per altre destinazioni. Li troveremo sempre lì, ad aspettarci esattamente nello stesso modo dopo avere attraversato lo spazio e il tempo. Con la palpitante trepidazione di chi, attraverso i nostri occhi, riuscirà, come per magia, ad esserci ancora. In quello stesso stupore d’incanto che tutti insieme, nei giorni spensierati, ci ha rapito irrimediabilmente il cuore. 

𝙿𝙷 𝚠𝚎𝚋

Il profumo della menta. Marilù Murra

Il  profumo della menta 

attraversando quel viale 

nell’ anima sale,

sale sino a rammentare

nostalgia familiare.

L’ odore è forte,

appena innaffiato,

gocce evanescenti 

sprigionano ricordi dalle menti

il vuoto svanisce

la memoria rabbonisce.

C’era  un vaso in terracotta,

per scacciare gli insetti

in una sola volta.

Con ricotta e spinaci

diventava la torta dei più voraci,

grandi e piccini facevano festa

con una fetta a testa.

Oggi il profumo accappona la pelle,

fa guardare le stelle,

una in particolare,

fa riaffiorare il tuo sguardo dolce

una folata di vento

il fragile corpo avvolge.

Sei tu?cara nonnina!

eri la  regina della tua cucina,

con la tua vocina mi cullavi, 

non distoglievi lo sguardo dai miei malanni,

non pensavi ai tuoi affanni,

dignità e discrezione

erano per te dedizione. 

Nessuno muore nei ricordi,

con un odore

dall’ oblio li risorgi,

per una fogliolina di mentuccia

scende la lacrimuccia,

guardo  accanto,

ti cerco

di quell’ incanto

sento il rimpianto.

24/10/2022

(In memoria di chi è vivo nei ricordi 🌸)

pH Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Le parole di conforto pronunciate con il cuore sono come i colori che compongono l’ arcobaleno. Tutti insieme danno vita al più bel sorriso che il cielo regala agli uomini, per donare loro la speranza di giorni sereni dopo aver attraversato le più devastanti tempeste.

pH dal web

Vita! un’opera geniale. Marilù Murra

Momenti inaspettati
Percorsi inattesi
Voci strozzate
L’ ignoto bussa alla porta
a braccia alate.

Che cos’è?

La vita

Sorrisi sbiaditi
Corse spezzate
Boati sprezzanti
Amori trepidanti

Che cos’è ?

La vita

Esordi occasionali
Conclusioni inaspettate
Scene mai viste
Voci che narrano storie miste

Che cos’è?

La vita

Strette gelide di mano
Vecchi amici e un caffè
false cortesie e buffet

Che cos’è?

La vita

Colpi alle spalle
Colpi al cuore
Delusioni taglienti, profondo dolore.



Che cos’è?

La vita

Braccia che sostengono
Affetti che sorreggono
Anime che si tormentano

Che cos’è?

La vita

Prigioniera di patimento, giovamento per lo spirito,
essenza e sentimento,
fermento e lamento,
equilibrio che vola via,
follia irrazionale
storia di un’ opera geniale.

Vita! follia irrazionale di un’ opera geniale.

14/10/2022

(Per tutte le vite spezzate prematuramente 🌹)

Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Sembrerà strano, ma capita di sentirsi soli anche quando siamo circondati di gente che si preoccupa di chiederci come va la nostra vita. Così come accade di avvertire un inspiegabile senso di solitudine nonostante ci sia chi abitualmente si informa sul nostro stato di salute. E poi, anche tra una moltitudine di amici e conoscenti, capita spesso di sentirsi ugualmente soli. Perché in fondo, piuttosto che di frettolose domande abbiamo anche bisogno di qualcuno che sia disposto ad assecondarci nei momenti in cui il nostro stato d’animo è tale da sentire la necessità di lasciarci andare in discorsi che possono anche sembrare insensati e fuori luogo. Perché a volte ciò che ci è necessario, dopotutto, non è il dover rispondere con le solite convenzionali parole, ma il riuscire a soddisfare quel nostro umano e primordiale bisogno di essere soltanto ascoltati.

pH dal web

Passerotto caduto dal nido. Marilù Murra

Passerotto solingo sei volato via,
sguardo disorientato e spaesato,
ti sei voltato e hai spiccato il volo con palpito affannato.

Su quel filo smarrito,non cedere alla tua delicatezza, indossa tenerezza e aleggia nel nuovo scenario con destrezza,le ore di lavoro senza cibo né acqua, non siano sacrificio quando sarai infreddolito e sfinito, con fatica guarda le bellezze del nuovo infinito.

Raggiungi il nido senza perdere l’orienatamento, specchiati nel firmamento, le tue stelle lontane non siano un tormento interiore ma un bagliore che in ogni istante ti abbagliano d’ amore.

Passerotto caduto dal nido guarda
l’ orizzonte e non dimenticare le impronte lasciate sul suolo natìo, segui il tuo stuolo, patisci soavemente il duolo e godi il piacere anche nelle giornate nere.

Passerotto caduto dal nido 🌹
09/10/2022
( A mia figlia)

pH dal web
È con te
Il senso è tutto qui amarti e proteggerti
Perché sia migliore il tuo domani
Comunque ci sarò ad assorbire ogni livido
A darti forza in un attimo e mi sentirai vicino…

Gli aforismi di Leonarda Brancato

E infine, signori, per sentirsi finalmente liberi è dunque necessario fare le valigie e prenotare un biglietto aereo di sola andata?
A mio parere, anche nella più remota e sperduta isola del mondo verremo ugualmente considerati preda di animali feroci pronti a sbranarci. E se è vero che quasi certamente mai incontreremo amici e conoscenti da compiacere con le nostre approvazioni, è vero anche che nessun luogo, in fondo, è mai veramente disabitato. Magari anche dall’altra parte della terra ci saranno scimmie insolenti che cercheranno di imitare ogni nostra azione o famelici lupi che ci terranno compagnia con i loro ululati altrettanto inutili, al pari delle parole che vengono dette così… tanto per dire.
E allora, a pensarci bene, non possiamo ugualmente vivere come selvaggi anche se decidiamo di rimanere in pantofole, tra le nostre rassicuranti e quotidiane abitudini?
In fondo, basta convivere pacificamente con la consapevolezza che nessuno è immune dal giudizio degli altri e che mai tutti quanti riusciremo a condividere le stesse opinioni.
Facciamo un bel respiro, dunque!! Riempiamo i nostri polmoni di libertà come se fosse aria pura anche quando ci troveremo relegati dalla parte degli incompresi. Saremo noi stessi dovunque e comunque liberi, soprattutto dalla opprimente e collettiva presunzione di dover strappare e regalare consensi e plateali applausi a tutti i costi.

pH dal web

La ruota del tempo di Marilù Murra

La clessidra misura il fluire del tempo, vorresti librasse lontano per sfuggire alla caducità, perché in questa faticosa traversata non c’ e’ carità, a ognuno la propria responsabilità.

Abbiamo ricevuto un regalo ne indica la memoria senza dimenticare la storia, avanza la traiettoria e quando sarà finita,si poserà la matita per cancellare ogni ferita.

Il tempo è sabbia nella clessidra, emozioni nella vita, sfuggono dalle dita sottili e cadono in animi gentili. Il tempo non è alleato ma rivale, compete con divisioni, lotte e fatiche, irrompe forte nelle nemiche avversità.

Non c’è granello di sabbia che si incastra, bloccando il viaggio del protagonista, il giramondo di esperienze è un curioso collezionista.

La durata non dipende dalla quantità di sabbia, non farti trovare impreparato, sii lesto! nella ruota del tempo trova il tuo drago rinato prima che venga trovato dal Desto Maestro.


La ruota del tempo
( Fugacità del tempo)

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Ho cucito insieme con il filo del tempo ciò che è stato dei miei anni. Ho messo insieme brandelli d’anima e giorni come fossero pezzi di stoffa, scegliendo con cura i ritagli più colorati dei momenti felici.
Ed ecco il grembiule azzurro delle elementari, cimelio del tempo in cui la tabellina del nove sembrava la cosa più difficile al mondo. Poi c’è la sciarpa a fiori scordata in spiaggia dopo avere guardato il tramonto mano nella mano, mentre le onde portavano via un “ti amo” inciso sulla sabbia. Al centro c’è la candida tovaglia ricamata del pranzo della domenica a casa dei nonni e il vestito di velluto rosso dell’attesa dei doni attorno all’albero di Natale. Più in là, perfino la vestaglia di flanella delle sere d’inverno, inzuppata di latte, pappa e lacrime di gioia nel sentire una vocina balbettare per la prima volta “mamma”.
Ciò che oggi ho creato con pazienza è qualcosa di unico al mondo: una grande coperta soltanto mia, fatta di ricordi. Sarà sempre pronta a starmi addosso quando avrò bisogno di sentire un caldo abbraccio o quando dovrò nascondermi dalle paure che fanno battere forte il cuore. Quel nostalgico patchwork sarà certamente magico se potrò ritornare perfino nei luoghi di un tempo. Gli stessi in cui potrò rimanere per poter respirare ancora il profumo buono di coloro che, nei giorni belli, mi hanno donato senza riserve quel bene grande che, come la più calda delle coperte, porterò con me finché avrò vita

Colori dell’ autunno di Marilù Murra

Foglie  svolazzano come uccelli storditi dal vento, si accartocciano

sotto la chioma degli alberi, rivestono le zolle con un tappeto colorato. 

Si adagiano sulla terra uniforme e attendono il sonno profondo della natura che dorme, si ode l’ olezzo  del mosto, ancora c’ è qualche contadino tosto che sfida le intemperie e  le annate nere.

I ricci sono pronti e i boschi attendono grandi e piccini con in mano i sacchettini, il raccolto delle castagne potrebbe non essere abbondante, ma sarà allettante,  

al calar di una giornata incalzante.

 Il maestrale soffia sul rosso, giallo, arancione, marrone e nero, spuntano piccoli i funghetti con un cappellone in testa,  profumati arricchiscono i boschetti per raccoglierne qualcuno bisogna avere una cesta,cadranno le spore e si riprodurranno con fervore.

Animaletti disorientanti conservano  la perfezione estiva in una veste esplosiva e quatti quatti van in letargo per  attendere il freddo beffardo.

26/09/2022

pH dal web

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO


Poi, all’improvviso, arriva l’autunno
con il suo ventoso turbinio di foglie dipinte dal rosso ardore del sole d’estate.
Mentre all’orizzonte appare un grigio cielo carico di tempesta, come a rammentarci che nulla dura per sempre.

pH dal web

Capo scoperto di Marilù Murra

Capo coperto,occhi da cerbiatto, dolcezza infinita,anima
sfinita.

Sei giunta da lontano, ti guardi intorno con un sorriso spontaneo,ti sforzi di comprendere una nuova parola mentre fai da spola.

Non si nota un solo ciuffo sulla tua fronte, sarebbe il ponte tra passato e futuro, sei venuta in una nuova terra squalcita dai ricordi, talvolta ti accasci sui bordi.

Estingui i pensieri e in un batter d’occhio sbatti le ciglia, nascondi gli occhioni neri,aspiri al futuro che sarà sicuro, in un foglio di terra che non è guerra ma pace e bene in un luogo che non ha catene.

Tra qualche anno scoprirai il capo,
e vivrai libera nel tepore di una terra ospitale e cordiale,non sarà brutale mostrare la tua bellezza, conserverai la tua cultura sino alla sepoltura, il nuovo paese sarà simbolo di apertura.

18/09/2022

pH dal web

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO


Usate le parole. Tessetele come fossero fili d’oro del più pregiato ricamo per far comprendere quanto prezioso sia il bene che vi lega. E poi servitevi del loro suono per dare voce al silenzio, affinché si componga la più dolce melodie generata dalla potenza creatrice della parola.

pH dal web

Il mostro dal volto nascosto. Di Marilù Murra

In un bosco buio e lugubre ululano esseri innocui, si avverte un mostro che suscita orrore e stupore, sfumato da stridore.

Per giorni,mesi e anni si ingurgitano lacrime amare celate da sorrisi incantati,si alzano gli occhi al cielo mentre il baratro più profondo sfiora il fondo, in quel tunnel si troverà armonia e si sfiorerà la follia.

È un fardello troppo pesante, per quel mostro senza nome non c’è nulla di appagante, infligge una cattiva percezione, trascina come un’ onda, rimane una speranza, ti fa aggrappare ad ogni sponda come una calamita, che lascia una cicatrice,nessuno percepisce il danno perché non si può comprendere il celato inganno.

Il vero acciacco è stravagante e bislacco, giunge all’ improvviso e lascia il segno sul giovane viso,angoscia e tribolazione abbandonano in una fatiscente desolazione,il mostro è un mistero che senza una precisa meta porta a un’ ignota destinazione.


Superare un ostacolo aiuta a sviluppare il coraggio, non permette al mostro di essere uno scoglio periglioso ma una creatura che si deve acquietare in un’ isola sicura per non naufragar nella dolorosa sventura.

12/09/2022


pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Se delle pagine che raccolsero le pene di tanti cuori infranti ancora si celebra la gloria, allora provvidenziali furono le pene d’amore per coloro che crearono la loro fama narrando la sventura di un infelice sentimento.

pH web

Un sogno,utopia fugace! Marilù Murra

Ho fatto un sogno dove
le parole sono pronunciate soltanto per addolcire gli animi e condividere gioie.

Un sogno dove i fiori sono membra colorate con sentimenti e pentimenti, privi del nero dei pregiudizi,senza cattiveria, con la trasparenza dell’ acqua che zampilla da una sorgiva arteria.

Un sogno dove le perle sono pietre preziose in un mare di corallo, le onde spumose avvolgono l’ intenso profumo senza spazzare l’ insulso metallo.

Un sogno dove si guarda con umanità e la differenza è l’ umiltà,un sogno non corroborato dal fronte nemico ma avvolto da un nido di lode e pace, come nel tempo antico.

Un sogno audace è
un’ utopia fugace, purtroppo questo mondo non è un sogno che piace ma una fiamma vorace che distrugge e compiace.

05/09/2022

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Forse è lì che dovremmo cercare il senso di ciò che appare. In quel luogo, in quel tempo in cui ci siamo sentiti tutt’uno con ciò che ci circonda. In quell’attimo in cui ne abbiamo fatto nostra l’essenza e siamo diventati noi stessi sostanza di cui sono fatte le cose.

pH Leonarda Brancato

Come una mantide. Marilù Murra

Scende la sera,
la notte acuisce il canto della civetta, ti tuffi nei ricordi mentre
balena un sogno sbiadito,
un caldo abbraccio e un tenero bacio ti sussurrano la vita.

I pargoli camminano ancora sulle tue orme, ti abbandoni ai tempi trascorsi, il latrato di quel cane vicino rimembra la realtà che ti offusca la memoria.

Il vociare lontano nel bosco tra gli alberi di castagno,
accompagnano ogni pensiero,
intingi un dito nell’ inchiostro e sottolinei i momenti belli, tremante con il palmo della mano cancelli quelli mesti.

Respiri aria pura, il cielo, le stelle accapponano ancora la pelle, gli anni scorrono, porti pazienza, prendi fiato e vai lontano, elimini i neri fotogrammi effimeri, squarci le nuove primavere.

È il gioco delle parti,lasciare o restare, come una mantide catturi la pace e hai bisogno di meditare.

Come una mantide.
(Il gioco delle parti)
30/08/2022

pH Marilù Murra

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO


Misteriosa è la ragione per la quale da millenni l’umanità intera sospira contemplando le argentee fattezze della luna, confidandole speranze e pene d’amore.
Eppure essa, restìa nell’intercedere, sempre rimane indifferente nel suo evanescente chiarore, senza mai rivelare alcun cenno di umana compassione.

pH web

Non sia mai! di Marilù Murra

Non sprofondare in una trappola.
Non brancolare nel buio.
Non ascoltare chi incenerisce gli altri con metafore.

Non vivere con l’ amaro che non ha futuro.
Non ascoltare Parole vuote,
Non arrenderti alla disperazione,alimenta la speranza.
Non salvare i dissoluti, conforta chi si assume responsabilita’.

Non fare in modo che non ci siano scuse finite nel vuoto.
Non trascorrere ore infinite ad immaginare.
Non demordere nelle giornate infernali.
Non permettere al sonno di non ricucire ogni strappo del giorno precedente.

Non ti fare rovinare la vita.
Non competere negativamente.
Non perdere la tua strada.
Non ti fare devastare dai sensi di colpa.
Non cedere alla trappola dei rimorsi.
Non scommettere con te stesso.
Non ti punire.

Sii folle, vivi la tua vita come una sfida, fa’ che Non sia Mai!

25/08/2022
Non sia Mai!

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Leggiamo poesie come per rispondere al bisogno di carpire da ognuna di esse un senso che sia soltanto nostro.
E da essa, avidamente, strappiamo brandelli da ogni verso alla stregua di predatori affamati di quelle parole che avremmo voluto sentirci dire.

pH dal web

Sofferenza, voce muta! di Marilù Murra

Sofferenza sei ombra invisibile
che cammini alle spalle,
dimori nel cuore e non hai il coraggio di aprire quel chiavistello serrato.

Sofferenza che sussurri con un flebile soffio di voce, ti volti
e muta ingoi dolorose parole.

Sofferenza non sei vita, ma un passo felpato e dignitoso nel mondo, di chi non trova il coraggio di vagare moribondo per le vie dell’ infinito.

Sofferenza sei livido dell’ anima, ti nutri con il balsamo dell’ incoscienza, sei presenza costante in un percorso inquietante.

Sofferenza sei quella sfida che ogni giorno si accinge ad accompagnare l’ irrisolto, dall’ alba al tramonto, mentre si chiudono gli occhi per ringraziare, pensando che lassù, Qualcuno abbia fatto uno sconto, portando la croce di chi urla senza voce.

15/08/2022

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Nella vita accadono fatti che ci disorientano esattamente come quando, al sopraggiungere dell’estate, rimaniamo incantati dalla promessa di profumi inebrianti e abbagliati dal riverbero dei raggi del sole.
E quando, poi, arriva il primo temporale a ricordarci che lo stupore appartiene a ciò che è fugace, ci rendiamo conto che è meglio fidarsi delle rassicuranti e solite certezze, purché siano durevoli per tutte le stagioni

pH dal web

Il perdono è un dono! …di Marilù Murra

Il rancore non è amico dell’ amore,
ti cambia l’ umore,
è sdegno in ogni occasione,
per chi non è degno di affetto;
che cos’è il decoro? semplicemente un silenzio d’ oro che dona ristoro.

Il perdono è un tenero abbraccio tra ogni gesto buono, è silenzio non per ignoranza ma per tracotanza, è profonda considerazione per sé e non per l’ altrui cliché.

Perdonare non significa dimenticare, cancellare il rancore, non è alienazione di ogni dissapore.

Il perdono guarisce, non ferisce nell’ orgoglio, risolve ogni imbroglio,il perdono è un dono, è condono del risentimento in attesa di un redento pentimento.

Il perdono è un dono!
07/08/2022

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Sull’altrui comportamento, è opportuno esprimersi nel caso in cui di esso occorra tesserne le lodi. È saggio invece non pronunciarsi, qualora la nostra opinione sia utile giusto a compiacere coloro che, con un mendace e deleterio giudizio, sono soliti assecondare il naturale istinto umano alla diceria.

pH dal web

Prigioniera della vita di Marilù Murra

Paura di una follia,

terrore di un gesto insensato

il cuore batte forte, potrebbe fermarsi e portare alla morte. 

Il semaforo è rosso e in un baleno diventa verde,la gente senza riflettere su quella corsia si perde.

Il brivido di quel  volto disinvolto  freme per le vie,inerme una donna chiede aiuto, nessuno ascolta il suo terrore mentre quel corpo fragile si imbeve di calore , fa un passo indietro,non si volge al passato e con occhi speranzosi attende un futuro senza sentieri tortuosi.

Barcolla e non molla,auspica un mutamento sano ma si duole per quell’ uomo che non le ha teso la mano, ha un bimbo avvolto al collo sembra percepire il bisogno, con sguardo corvino, sotto un sole aguzzino,si tiene aggrappato in attesa di un uomo fidato, ha fame ma rifulge  di un sorriso smagliante e  di dolcezza è intriso,che a guardarsi sembra il paradiso,di pace ridondante.

 Essere generoso  è un abbraccio caloroso e un saluto doveroso, anche verso un forestiero brioso,guarda negli occhi e dimostra attenzione che non è ostentazione ma donazione sincera per una persona che la vita ha reso prigioniera.

Il prezzo della vita è l’ armonia del dare e ricevere, lei ha dato la vita per meritare la ricompensa di una dolce risalita.

Asturi ” In preghiera”.
Tempera su tela di 80 x 60 cm

Torno ramingo con il sacro cappello!di Marilù Murra

Si ode un profumo di santità

non perché tra noi ci sia castità,

il percorso è lungo, vorrei chiedere tante grazie ma non mi dilungo, non vorrei osare per non sbagliare, perché Tu hai ben presente ciò che nella mia vita è assente.

Non è possibile avere proprio tutto, altrimenti questo viaggio sarebbe un’ esperienza senza costrutto, affrontare gli affanni mi aiuta ad accennare canti di benedizione affinché questo mondo non sia una mera illusione.

Non sono sola e nel buio della notte, quando le mie ossa eran tutte rotte,il mio sguardo ho alzato al cielo e Ti ho imploraTo per donarmi un po’ di zelo,hai steso il Tuo velo misericordioso e mi hai avvolto in un manto caloroso.

Chi fede non ha, la vede come fatalità, alcuni le chiaman coincidenze, io le definisco Presenze, che non sono credenze ma certezza di cose che si sperano e dimostrazione di quelle che non si vedono,anche quando le energie cedono.

Mi hai aiutato a perdonare che  non è  adulare ogni gesto  erosivo, mi hai sostenuto a  vivere senza alcun atteggiamento lesivo, non come essere punitivo ma con un amore purgativo,ogni gesto in aspirazione della luce eterna sarà esplicativo.

Torno ramingo e poso il sacro cappello che non è un orpello ma suggello di fede, speranza e carità

che sarà il mio vello in ogni difficoltà.

Torno ramingo con il sacro cappello

24/07/2022

pH dal web

Il mare ascolta e tace. Da Poesia e Parole di Marilù Murra.

Ci son giornate che vivo con amore,ove nessun tormento emana un cattivo odore, il tutto è ebro di incenso intenso.

È domenica suonano rintocchi santi,i sussulti sono tanti, si trascorron poche ore al mare e si auspica serenità pensando alla nebulosa ombra che scompare.

Il sole riflette i suoi raggi nello specchio azzurrino e in fondo si rileva turchino, trasporta ghiaia e sabbia e diventa pace per colui che di tanto in tanto s’ arrabbia.

Il mare è un mistero, è un abisso, è lo sfogo per chi è prolisso, ode e non è loquace, spesso ascolta e tace, non riporta le confidenze altrui, le nasconde nei meandri bui.

Il mare è un amico finché non si muove in tempesta, non mi fido e son mesta, in una raffica estiva torno subito a riva, respiro profondamente e penso che son viva, nuoto a grandi bracciate per mettermi in salvo,riemergo e lascio la scia, viro in direzione opposta al vento, non mi pento di essermi inoltrata, di una nuova esperienza sono onorata.

Mi son fidata, d’ ora in poi, con educazione e cortesia ascolterò il mio mare che da sempre mi ascolta e tace.

Il mare ascolta e tace
17/07/2022

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Circa la facoltà di riuscire a cambiare il corso del nostro destino,  pare che certe situazioni ci accomunano a quelle formiche che marciano in fila una dietro l’altra, animate dalla stessa volontà di raccogliere briciole. Ma a un certo punto, chissà perché, alcune decidono di rimanere schiacciate sotto un sasso che, giusto in quell’istante, stabilisce di rotolare giù da una montagna. Mentre le altre formiche optano di scampare prodigiosamente a una triste fine, decidendo di continuare illese la loro opera.

Battito cullato da Poesia e Parole di Marilù Murra


Riposa sul cuore della mamma
dolcezza infinita,brucia una fiamma, si accende un fremito d’ amore.

Una manina tenera avvinghiata alla mammella, un seno materno ove il poppante succhia voracemente il dolce amore eterno.

Un vagito geme nell’aria,subito è placato da una carezza sul capo e ricomincia a poppare daccapo.
Una copertina avvolge il capo,
tenezza infinita, uno sguardo riflesso nel mistero materno,
annusa un profumo intenso,lo riconosce, è inebriante è un
Amore disarmante.

Un ticchettio ed un respiro affannato ,poi un battito
cullato accompagna quel neonato, su quella seggiola al cospetto di una chiesetta di campagna,il vento accarezza le guance e sfiora le mani intrecciate.

Un gongolio ammalia l’ agitazione,
quel quadretto emana un amore incondizionato,il lattante è inconscio di quel ritratto che non è soltanto sintonia di tatto e olfatto, è un battito cullato agiato su un cuore e alimentato da intenso amore.

È speranza, è vita, è futuro perituro, è porto sicuro di pace! la vita lo preservi dai mali e dai malanni, lo protegga e fermi la mano che si scaglia contro il muro avverso,non si arrenda alla mediocrità, non presti il fianco al nemico e tuteli in ogni istante, la sua dignità.

Battito cullato
03/07/2022
Marilù Murra


Pierre-Auguste Renoir
– Una donna che Allatta il bambino-

Il santificatore di Marcello Antelao recensione Elisabetta Bonaudi

Nei boschi di Gussago, a pochi chilometri da Brescia, viene rinvenuto il cadavere semicarbonizzato di una prostituta. Sul posto giungono il vicequestore aggiunto Remo Zamboni e l’antropologo forense Ermete Di Stefano.
La prima cosa che notano è l’insolita posizione del corpo che emula quella dell’uomo Vitruviano, mentre sul collo della vittima spicca un ciondolo votivo raffigurante S. Clemente. Ma non è tutto perché ispezionando la zona, Zamboni scopre delle lettere incise sui tronchi degli alberi che formano la parola Gehinnon.
All’inizio gli inquirenti brancolano nel buio, ma non passa molto tempo che il killer si rifà vivo e lascia dietro di sé una lunga scia di sangue.
Questo giustiziere uccide le sue vittime inscenando il martirio di Santi, traendo ispirazione da un antico testo risalente al tredicesimo secolo: la “Legenda Aurea ” di Jacopo da Varagine.
I media l’hanno soprannominato IL SANTIFICATORE.
Dopo accurate ricerche Di Stefano e Zamboni, scoprono che tutti gli omicidi sono collegati tra loro da trascorsi criminali avvenuti negli anni Novanta, dunque la chiave di svolta è sepolta nel passato.
“Il Santificatore” è un thriller psicologico dalle sfumature horror gotiche, stilisticamente stratificato e dal ritmo molto serrato.
L’ambientazione tetra ed elegante allo stesso tempo, suscita nel lettore molta curiosità, l’autore ci presenta i suoi luoghi d’origine ricchi di arte e storia dove sembra che il tempo si sia fermato.
Questo romanzo esercita un potere magnetico fin dalla prima pagina; la storia piuttosto intricata si intreccia con le vite di diversi personaggi a cominciare dal protagonista assoluto: il Santificatore una figura oscura e malvagia che rivelerà la sua vera natura solo alla fine.
E così si dimostrano interessanti gli altri protagonisti, capaci di coinvolgerci a tal punto nella loro indagine, di farci sentire parte della loro squadra investigativa.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro a chi ama il romanzo crudo e diretto dove impera l’eterna lotta tra il bene e il male.

Marcello Antelao, classe 1981, vive in provincia di Brescia. Nel 2009 esordisce con il giallo storico “Whitechapel 1888” pubblicato da Silele edizioni. Nel luglio 2019 pubblica il romanzo fantastico “Sagome Visionarie” Argento Vivo edizioni con cui nel 2020 si è aggiudicato il Trofeo Cassiopea. “Il Santificatore” pubblicato da Arpeggio Libero Editrice (2022) è la prima indagine del vicequestore aggiunto Remo Zamboni.


Elisabetta Bonaudi

La vita in una fotografia tratto da Poesia e Parole di Marilù Murra

Ci sono fotografie impresse nel cuore,sempre nitide, che non si incarnano concretamente,indelebili nutrono un’ anima desiderosa di verità.

C’ ‘è una fotografia in fondo ai pensieri ha una forma astratta
che si disseta ad una sorgente, dove l’ immaginazione si infiltra intermittente, è ingiallita, è poco confidenziale, lontana, corroborata da una fantasia casuale.

La osservo e la stringo al cuore sento ancora il tepore di un tempo lontano, vivo nell’ anima e porto il logorio di quell’ abbraccio intenso, spento da una fioca luce, che opaca riflette il filo che cuce il lacero della ferita rimarginata.

Oggi c’ è desertificazione digitale, non avremo mai più uno scatto accidentale,oggi i selfie e l’ apparenza sui social, approdano senza clemenza,anche nel reale c’ è solo finzione e ipocrisia, non soltanto avaria di sentimenti ma aridità di argomenti.

Fotografare con luce e ombre è
un’ arte e non un passatempo per ostentare e suscitare l’ attenzione, dopo anni , quell’ immagine sgualcita straborda di una magica sensazione, non è una effimera informazione ma ammirazione per un tempo trascorso con passione.


La vita in una fotografia
26/06/2022
Marilù Murra


Ph dal web

Oltre il buio di Jack Lion recensione di Elisabetta Bonaudi

“Oltre il buio” è una spaventosa traversata nelle tenebre che il lettore compie in compagnia di dieci originali e sconvolgenti racconti horror, dove la morte regna sovrana.
Lion, al suo esordio letterario, apre il sipario con la fiaba maledetta “Creature allucinanti. Qui il giovane violinista Russel, si ritrova nel suo vagabondare in una desolata e macabra boscaglia, circondato da esseri malvagi dall’aspetto mostruoso; dovrà fare ricorso a tutta la sua astuzia per cercare di sfuggire a un destino che sembra inevitabile.
In “Storia di un serial killer” viene delineata la figura di Mark, un uomo privo di scrupoli dal curriculum inimmaginabile che da perfetto criminale rinnegherà persino l’inferno.
In “Spauracchi assassini” il piccolo Sergey, ogni sera si ritrova solo nella sua cameretta a osservare impaurito la fila di pupazzi posti sullo scaffale di fronte; guidati da una forza maligna, questi fantocci inquietanti prenderanno vita e…
“I saltimbanchi della morte” narra di una giovane coppia di sposi: Frank e Julia, che diventano genitori di tre gemelli. In verità si tratta di tre ripugnanti mostriciattoli che da loro rifiutati, vengono affidati inizialmente alle cure non proprio “amorevoli ” della nonna; una volta cresciuti, troveranno rifugio in un vecchio Luna Park abbandonato, dove la loro sete di vendetta sarà implacabile.
In “Loro” due ragionieri comunali, Pixon e Nixon, trovano in alcune fatiscenti rovine della storica città, un fantomatico manoscritto contenente raccapriccianti segreti (viene proposto un bizzarro episodio realmente accaduto nel 1919).
In “Vecchie pietre” si parla di alieni.
Questa storia vera è successa nell’oscura Oma-Loma, nel cuore delle valli lomalifere, dove viene riportato un discorso registrato su audiocassetta tra il professor Artur Nolan, specialista in ipnosi e il signor “Jo” unico testimone dell’incontro ravvicinato con questi esseri ; il suo stato mentale ha subito delle gravi e irreversibili ripercussioni.
In “Lucy” Ernest, il nostro protagonista, una sera investe accidentalmente con la sua auto una gatta. Ma non una qualunque, infatti la misteriosa targhetta recante il nome Lucy sul collare del felino, rievocherà in lui un passato che credeva ormai dimenticato.
“La parte migliore “. Questo è in assoluto il mio preferito: si tratta di una novella in parte autobiografica, dove l’orrore e la poesia si intrecciano in un quadro narrativo dal quale è difficile scindere il certo dal fittizio; si arriva grazie alla sua straripante fantasia a un finale metafisico ultraterreno.
Per finire “Buio”. Cosa porta il quindicenne Kevin a un’ irresistibile sete di buio? Qual è il significato della presenza angosciosa delle cornacchie di Dark-Town?
Jack Lion sa scrivere storie spaventose ricche di contenuti grazie ai suoi personaggi così ben tratteggiati. Si parla di diversità e di emarginazione, creando il giusto punto d’incontro tra due mondi: l’onirico e il reale, dove in ogni episodio si perde il confine tra il possibile e l’impossibile, tra la follia e l’equilibrio.
La narrazione scorre fluida, il testo risulta accurato nei dettagli, molto buone le descrizioni tanto da assumere un carattere cinematografico.
In queste creature oggettivamente terrificanti, c’è dell’umano e di conseguenza troviamo anche una certa mostruosità in alcuni esseri umani: spesso quello che sembra non è!
In definitiva questa lettura è gratificante per chi desidera vivere un’avventura spettrale, garantendosi quella sana catarsi che solo il genere horror sa offrire.
Ognuno di noi ha paura di qualcosa, ciò che può spaventare me non spaventa voi e viceversa, ma di sicuro non vi lascerà indifferenti immergendovi per qualche ora fra le sue pagine.

Elisabetta Bonaudi

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Prendiamo le distanze da tutto ciò che non è abbastanza. Non accontentiamoci mai di ciò che è poco. Di poco affetto, poca attenzione, poca protezione. E soprattutto di poca luce.
È meglio fare brillare se stessi costantemente come piccola fiamma di candela, che vivere nella buia eterna attesa di essere un solo istante dell’altrui luce riflessa.

Nettuno e Zefiro tratto da Poesia e Parole di Marilù Murra

L’ acqua azzurra porta con sé il suono del silenzio in un brivido che soffia in un triste momento,
si ode il fruscio delle onde che si infrangono su quel ripido scoglio,usurato dal tempo e dal ticchettio del vento.

Tutt’intorno la luna illumina il cielo
e sovrasta ogni pensiero,
lassù una stella brilla e’ quel fiore reciso alla vita, che troppo presto il fato ha voluto strappare,senza pensare.

Cerchi concentrici di acqua sorgiva zampillano alla fonte, la vista si allunga nel buio del mare mentre i deliri ti nutrono di estasianti sospiri.

Si percepisce la fosca immago di Nettuno che minaccioso in fondo al mare comanda i mostri marini e le tempeste, con tenacia e coraggio della sua energia non si sveste.
Ritratto sul carro trainato da cavalli marini con un tridente nella mano destra comanda chi gli vuol tenere testa.

Brulica e soffia Zefiro da ponente, tiepido e leggero accarezza il volto languido e indolente al pregiudizio di ogni avventato, infrangibile, ascolta un animo stolto e gli effluvi intensi diffonde in un abbraccio ormai sepolto.


11/06/2022
Marilù Murra