La natura si impone con furore!Marilù Murra

Si osserva con terrore!
la natura si impone con furore,
fa tremare,
ogni sicurezza fa tentennare. Terremoto, maremoto, nubifragio, tornado,
riducono il pianeta allo stato brado,
l’ uomo si era tanto sforzato
ne aveva fatto un regno dorato
in un istante par tutto sdradicato.

Tasselli di storia
colti da una furia vessatoria
divengon memoria vacante,
il viandante tracotante
con voce tremante,
incredulo,
si chiede chi fosse l’ intrepido gigante.

Case accartocciate
zolle rivoltate
radici sradicate
famiglie provate
vite spezzate
porte spalancate
lacrime versate
folle terrorizzate.

L’ uomo è piccolo
in cotanta avventura,
spesso non tiene conto che il viaggio è una canzonatura,
rimane sempre una creatura insicura
in una dimora peritura.


05/12/2022
La natura si impone con furore!

( La piccolezza della creatura umana, come essere insicuro che abita in una dimora peritura e instabile)

PH dal web#editing Murra Marilù

Non c’è più buio della mezzanotte di Marilù Murra

Non c’è più buio della mezzanotte

anche quando la vita ti prende a botte 

senti le ossa rotte

rotoli nel candore della notte.

Non ci sono pensieri neri

semplicemente dispiaceri

accozzaglia di oggi e di ieri

nutri desideri lusinghieri. 

L’ aurora e’ all’ orizzonte 

ti abbeveri alla fonte della mestizia 

attendi il nuovo giorno con letizia

un fioco bagliore ti delizia. 

La luce  è purpurea e ramata rinasce il dì con una sonora risata

dal cuore spazza l’ aria viziata, 

sfavillante,

 irrompe un’intrepida ventata 

sboccia novizia,

la giornata appena germogliata. 

Il fallimento è parte del successo

impari ad essere te stesso

sii leader di te stesso

mettiti in movimento verso il futuro

agisci adesso!

28/12/2022

Non c’è più buio della mezzanotte

(Esortazione a non perdere la speranza anche nei momenti più bui.) 

PH dal web

Scheggia impazzita, vita finita. Marilù Murra

Un fiocco rosso
un livido
un ceffone rimosso
un brivido

Una parola fuori posto
perdono ad ogni costo
silenzio composto
segreto nascosto

Donna dalla sguardo estenuato
uomo accecato dalla gelosia
un amore intriso di bugia
un ritratto in una fotografia

Follia di un istante
raptus belligerante
supplica implorante
voce squillante
pianto straziante
corpo tremante
immagine inquietante

Corpo senza vita
commozione per la sua dipartita
eccidio di una scheggia impazzita
mano inferocita
mente omicida
donna tradita
piazza gremita
È…
vita finita.

23/11/2022
👠
(Per ogni scarpetta rossa che calpesta il paradiso)
👠

Fiera di sogni Marilù Murra

Abbraccio affettuoso
sguardo burrascoso
dissapore brioso
cuore mercenario
andamento da sipario.

Aquilone impetuoso
filo prezioso
vento insidioso
speranza consolante
illusione confortante.

Istante di carità
bisogno di umanità
ritratto di bontà
falsa disponibilità
ideale di sensibilità.

Vita da sogni
lezione sui bisogni
anima leggiadra
occasione ladra
inetto spirito di squadra.

Pendolo oscillante
tempo galante
piacere inebriante
musica rilassante
opportunità affascinante.


31/10/2022
(Realtà e sogni nella follia umana)

PH Marilù Murra

Il profumo della menta. Marilù Murra

Il  profumo della menta 

attraversando quel viale 

nell’ anima sale,

sale sino a rammentare

nostalgia familiare.

L’ odore è forte,

appena innaffiato,

gocce evanescenti 

sprigionano ricordi dalle menti

il vuoto svanisce

la memoria rabbonisce.

C’era  un vaso in terracotta,

per scacciare gli insetti

in una sola volta.

Con ricotta e spinaci

diventava la torta dei più voraci,

grandi e piccini facevano festa

con una fetta a testa.

Oggi il profumo accappona la pelle,

fa guardare le stelle,

una in particolare,

fa riaffiorare il tuo sguardo dolce

una folata di vento

il fragile corpo avvolge.

Sei tu?cara nonnina!

eri la  regina della tua cucina,

con la tua vocina mi cullavi, 

non distoglievi lo sguardo dai miei malanni,

non pensavi ai tuoi affanni,

dignità e discrezione

erano per te dedizione. 

Nessuno muore nei ricordi,

con un odore

dall’ oblio li risorgi,

per una fogliolina di mentuccia

scende la lacrimuccia,

guardo  accanto,

ti cerco

di quell’ incanto

sento il rimpianto.

24/10/2022

(In memoria di chi è vivo nei ricordi 🌸)

pH Marilù Murra

Vita! un’opera geniale. Marilù Murra

Momenti inaspettati
Percorsi inattesi
Voci strozzate
L’ ignoto bussa alla porta
a braccia alate.

Che cos’è?

La vita

Sorrisi sbiaditi
Corse spezzate
Boati sprezzanti
Amori trepidanti

Che cos’è ?

La vita

Esordi occasionali
Conclusioni inaspettate
Scene mai viste
Voci che narrano storie miste

Che cos’è?

La vita

Strette gelide di mano
Vecchi amici e un caffè
false cortesie e buffet

Che cos’è?

La vita

Colpi alle spalle
Colpi al cuore
Delusioni taglienti, profondo dolore.



Che cos’è?

La vita

Braccia che sostengono
Affetti che sorreggono
Anime che si tormentano

Che cos’è?

La vita

Prigioniera di patimento, giovamento per lo spirito,
essenza e sentimento,
fermento e lamento,
equilibrio che vola via,
follia irrazionale
storia di un’ opera geniale.

Vita! follia irrazionale di un’ opera geniale.

14/10/2022

(Per tutte le vite spezzate prematuramente 🌹)

Marilù Murra

La ruota del tempo di Marilù Murra

La clessidra misura il fluire del tempo, vorresti librasse lontano per sfuggire alla caducità, perché in questa faticosa traversata non c’ e’ carità, a ognuno la propria responsabilità.

Abbiamo ricevuto un regalo ne indica la memoria senza dimenticare la storia, avanza la traiettoria e quando sarà finita,si poserà la matita per cancellare ogni ferita.

Il tempo è sabbia nella clessidra, emozioni nella vita, sfuggono dalle dita sottili e cadono in animi gentili. Il tempo non è alleato ma rivale, compete con divisioni, lotte e fatiche, irrompe forte nelle nemiche avversità.

Non c’è granello di sabbia che si incastra, bloccando il viaggio del protagonista, il giramondo di esperienze è un curioso collezionista.

La durata non dipende dalla quantità di sabbia, non farti trovare impreparato, sii lesto! nella ruota del tempo trova il tuo drago rinato prima che venga trovato dal Desto Maestro.


La ruota del tempo
( Fugacità del tempo)

pH dal web

Colori dell’ autunno di Marilù Murra

Foglie  svolazzano come uccelli storditi dal vento, si accartocciano

sotto la chioma degli alberi, rivestono le zolle con un tappeto colorato. 

Si adagiano sulla terra uniforme e attendono il sonno profondo della natura che dorme, si ode l’ olezzo  del mosto, ancora c’ è qualche contadino tosto che sfida le intemperie e  le annate nere.

I ricci sono pronti e i boschi attendono grandi e piccini con in mano i sacchettini, il raccolto delle castagne potrebbe non essere abbondante, ma sarà allettante,  

al calar di una giornata incalzante.

 Il maestrale soffia sul rosso, giallo, arancione, marrone e nero, spuntano piccoli i funghetti con un cappellone in testa,  profumati arricchiscono i boschetti per raccoglierne qualcuno bisogna avere una cesta,cadranno le spore e si riprodurranno con fervore.

Animaletti disorientanti conservano  la perfezione estiva in una veste esplosiva e quatti quatti van in letargo per  attendere il freddo beffardo.

26/09/2022

pH dal web

Il mostro dal volto nascosto. Di Marilù Murra

In un bosco buio e lugubre ululano esseri innocui, si avverte un mostro che suscita orrore e stupore, sfumato da stridore.

Per giorni,mesi e anni si ingurgitano lacrime amare celate da sorrisi incantati,si alzano gli occhi al cielo mentre il baratro più profondo sfiora il fondo, in quel tunnel si troverà armonia e si sfiorerà la follia.

È un fardello troppo pesante, per quel mostro senza nome non c’è nulla di appagante, infligge una cattiva percezione, trascina come un’ onda, rimane una speranza, ti fa aggrappare ad ogni sponda come una calamita, che lascia una cicatrice,nessuno percepisce il danno perché non si può comprendere il celato inganno.

Il vero acciacco è stravagante e bislacco, giunge all’ improvviso e lascia il segno sul giovane viso,angoscia e tribolazione abbandonano in una fatiscente desolazione,il mostro è un mistero che senza una precisa meta porta a un’ ignota destinazione.


Superare un ostacolo aiuta a sviluppare il coraggio, non permette al mostro di essere uno scoglio periglioso ma una creatura che si deve acquietare in un’ isola sicura per non naufragar nella dolorosa sventura.

12/09/2022


pH dal web

Sofferenza, voce muta! di Marilù Murra

Sofferenza sei ombra invisibile
che cammini alle spalle,
dimori nel cuore e non hai il coraggio di aprire quel chiavistello serrato.

Sofferenza che sussurri con un flebile soffio di voce, ti volti
e muta ingoi dolorose parole.

Sofferenza non sei vita, ma un passo felpato e dignitoso nel mondo, di chi non trova il coraggio di vagare moribondo per le vie dell’ infinito.

Sofferenza sei livido dell’ anima, ti nutri con il balsamo dell’ incoscienza, sei presenza costante in un percorso inquietante.

Sofferenza sei quella sfida che ogni giorno si accinge ad accompagnare l’ irrisolto, dall’ alba al tramonto, mentre si chiudono gli occhi per ringraziare, pensando che lassù, Qualcuno abbia fatto uno sconto, portando la croce di chi urla senza voce.

15/08/2022

pH dal web

Il perdono è un dono! …di Marilù Murra

Il rancore non è amico dell’ amore,
ti cambia l’ umore,
è sdegno in ogni occasione,
per chi non è degno di affetto;
che cos’è il decoro? semplicemente un silenzio d’ oro che dona ristoro.

Il perdono è un tenero abbraccio tra ogni gesto buono, è silenzio non per ignoranza ma per tracotanza, è profonda considerazione per sé e non per l’ altrui cliché.

Perdonare non significa dimenticare, cancellare il rancore, non è alienazione di ogni dissapore.

Il perdono guarisce, non ferisce nell’ orgoglio, risolve ogni imbroglio,il perdono è un dono, è condono del risentimento in attesa di un redento pentimento.

Il perdono è un dono!
07/08/2022

pH dal web

Prigioniera della vita di Marilù Murra

Paura di una follia,

terrore di un gesto insensato

il cuore batte forte, potrebbe fermarsi e portare alla morte. 

Il semaforo è rosso e in un baleno diventa verde,la gente senza riflettere su quella corsia si perde.

Il brivido di quel  volto disinvolto  freme per le vie,inerme una donna chiede aiuto, nessuno ascolta il suo terrore mentre quel corpo fragile si imbeve di calore , fa un passo indietro,non si volge al passato e con occhi speranzosi attende un futuro senza sentieri tortuosi.

Barcolla e non molla,auspica un mutamento sano ma si duole per quell’ uomo che non le ha teso la mano, ha un bimbo avvolto al collo sembra percepire il bisogno, con sguardo corvino, sotto un sole aguzzino,si tiene aggrappato in attesa di un uomo fidato, ha fame ma rifulge  di un sorriso smagliante e  di dolcezza è intriso,che a guardarsi sembra il paradiso,di pace ridondante.

 Essere generoso  è un abbraccio caloroso e un saluto doveroso, anche verso un forestiero brioso,guarda negli occhi e dimostra attenzione che non è ostentazione ma donazione sincera per una persona che la vita ha reso prigioniera.

Il prezzo della vita è l’ armonia del dare e ricevere, lei ha dato la vita per meritare la ricompensa di una dolce risalita.

Asturi ” In preghiera”.
Tempera su tela di 80 x 60 cm

Battito cullato da Poesia e Parole di Marilù Murra


Riposa sul cuore della mamma
dolcezza infinita,brucia una fiamma, si accende un fremito d’ amore.

Una manina tenera avvinghiata alla mammella, un seno materno ove il poppante succhia voracemente il dolce amore eterno.

Un vagito geme nell’aria,subito è placato da una carezza sul capo e ricomincia a poppare daccapo.
Una copertina avvolge il capo,
tenezza infinita, uno sguardo riflesso nel mistero materno,
annusa un profumo intenso,lo riconosce, è inebriante è un
Amore disarmante.

Un ticchettio ed un respiro affannato ,poi un battito
cullato accompagna quel neonato, su quella seggiola al cospetto di una chiesetta di campagna,il vento accarezza le guance e sfiora le mani intrecciate.

Un gongolio ammalia l’ agitazione,
quel quadretto emana un amore incondizionato,il lattante è inconscio di quel ritratto che non è soltanto sintonia di tatto e olfatto, è un battito cullato agiato su un cuore e alimentato da intenso amore.

È speranza, è vita, è futuro perituro, è porto sicuro di pace! la vita lo preservi dai mali e dai malanni, lo protegga e fermi la mano che si scaglia contro il muro avverso,non si arrenda alla mediocrità, non presti il fianco al nemico e tuteli in ogni istante, la sua dignità.

Battito cullato
03/07/2022
Marilù Murra


Pierre-Auguste Renoir
– Una donna che Allatta il bambino-

Nettuno e Zefiro tratto da Poesia e Parole di Marilù Murra

L’ acqua azzurra porta con sé il suono del silenzio in un brivido che soffia in un triste momento,
si ode il fruscio delle onde che si infrangono su quel ripido scoglio,usurato dal tempo e dal ticchettio del vento.

Tutt’intorno la luna illumina il cielo
e sovrasta ogni pensiero,
lassù una stella brilla e’ quel fiore reciso alla vita, che troppo presto il fato ha voluto strappare,senza pensare.

Cerchi concentrici di acqua sorgiva zampillano alla fonte, la vista si allunga nel buio del mare mentre i deliri ti nutrono di estasianti sospiri.

Si percepisce la fosca immago di Nettuno che minaccioso in fondo al mare comanda i mostri marini e le tempeste, con tenacia e coraggio della sua energia non si sveste.
Ritratto sul carro trainato da cavalli marini con un tridente nella mano destra comanda chi gli vuol tenere testa.

Brulica e soffia Zefiro da ponente, tiepido e leggero accarezza il volto languido e indolente al pregiudizio di ogni avventato, infrangibile, ascolta un animo stolto e gli effluvi intensi diffonde in un abbraccio ormai sepolto.


11/06/2022
Marilù Murra

Italia in miniatura! di Marilù Murra

Ci sono pezzi di storia
che vivono di gloria,
Ci sono luoghi che raccontano la storia,muti, attendono ancora di riscuotere la vittoria.

Ci sono città affacciate sul mare
che tendono ad affascinare ogni turista sbalordito che con una gondola apre la pista alla sua vista

C’ è una pendenza che stupisce per la sua torre accogliente,pende da un lato e ogni passante né è affascinato

C’ è il Vesuvio maestoso, guarfda Pompei e i suoi scavi ,che se fossero stati meno cavi ,oggi dei suoi abitanti tu cittadino romano, delle sue glorie cantavi.

Ci sono isole che dal mare sono accessibili ma di storia sono fonti inesauribili, Sardegna e Sicilia ricordano i primi scrittori che della letteratura furono i padri promotori.

C’ è il Trentino e Bolzano che offrono un polmone ecologico sano ,fan respirare aria pulita e con le loro chicche ospitano e scandiscono ore ricche

Al tacco c’ è la Puglia che nei suoi mari a bandiera bianca ,in estate accoglie il turista che viene giù dalla capitale e dalla Madunina che con accento meneghino gusta frisella e pomodorino salentino .

A pochi passi erge una grande valle ,quella dell’ Itria che si estende dalla Murgia bianca sino ad una struttura,composta da un cono e chianca che d’ inverno riscalda e in estate il caldo torrido sfalda .

Ci sono borghi e viuzze in tutta Italia che con le sue bellezze ogni passante ammalia,non scordare mai di non tornare con un souvenir che non deve essere per forza un elisir,ma anche una foto ricordo da porre a bordo del proprio cuore che ogni tanto rammenti non con rammarico ma con profondo amore.

Marilù Murra
22/05/2022

Ph. dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Ci sono assenze talmente presenti da divenire così ingombranti fino a sopraffarci.
La mente genera allora una miriade di storie alternative spingendoci ad idealizzare una persona o il nostro rapporto con lei, rendendola protagonista di una realtà illusoria che finisce con il prendere il sopravvento su quella effettiva.

Foto: “The Brown lady”, (1936)
La sagoma visibile nella foto, scattata con la tecnica della doppia esposizione all’interno della Raynham Hall, a Norfolk, in Inghilterra, è stata attribuita al fantasma di Dorothy Walpole, sorella di Robert, lo stesso che coprì la carica di primo ministro Inglese nel 1721.

Tutto torna! di Marilù Murra

Ci sono limiti che non sono evidenti, che sono presenti in falsi comportamenti. Un ostacolo che si incontra nel perseguire i propri sogni, diviene un traguardo per bisogni insoddisfatti, di questa utilità si nutrono i mentecatti che nobilitano la propria identità con qualsiasi mezzo e finalità.

L’attesa nella maggior parte dei casi origina una crasi di umori che si dilettano tra beffardi e canzonatori, c’è bisogno di minor tempo per raggiungere l’ olimpo , si accorcian le distanze condividendo le pietanze,ma per chi è credente è necessario ricordare che prima o poi il buio aleggerà nelle pietose stanze.

C’ è ostruzione in ogni passaggio che ostacola ogni azione, a vantaggio di un cialtrone , sarebbe necessario un dorato rastrello per sbriciolare paglia e fieno di superbia da trasformare in un bagno di modestia.

Focalizzare lo sguardo al decollo per non perdere il controllo, in un tempo breve o lungo che sia, soddisferà ogni bisogno, al proprio destino non sfuggirà l’ aguzzino .

Ci sono incursioni di fantasia che non sono una magia , arriverà un ticchettio vicino o lontano, che annichilera’ positive emozioni e restituirà brutte affermazioni.

Si devono ammettere gli acerrimi errori e mutare i dissapori, il tempo merita di essere vissuto in uno spazio muto .
15/05/2022

Salvador Dalì, La persistenza della memoria

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Secondo la legge del karma, ogni persona che arriva nella nostra vita non lo fa per caso e ogni nostra azione, per quanto piccola, ci rende grandi per quello che diamo e non piuttosto per ciò che riceviamo.
Pertanto, dovremmo sempre ricordarci che ogni gesto da noi compiuto si ripresenta anche dopo tanto tempo e che bisogna agire secondo il principio che ogni male che cagioniamo conduce a un altro male, proprio come un bene conduce a un altro bene.

Jacopo da Ponte, detto Jacopo Bassano
(1510-1592)
“San Martino col mendicante e Sant’Antonio Abate”, (1580 c.)
Olio su tela, cm 167×105.
Bassano del Grappa, Museo Civico.

Silenzi assordanti

Sfidare uno sguardo intrepido

Che si ostina in un atteggiamento arrogante ti induce ad un silenzio assordante.

L’eco, il  rumore profondo, il brontolio dell’ esasperato io  rimbomba in un mondo distopico, destati in  un ambiente caotico,percorri un viaggio tra i ricordi ingialliti e riporti sdruciti che riposano nei silenzi infiniti.

Ci sono  momenti in cui pensi di non poter parlare con nessuno,

 perché ti sentiresti inopportuno.

Quel qualcuno  non capirebbe ma scalfirebbe.

Ergi un muro di pace che non è assenza ma semplicemente resilienza,  una forma di autoprotezione per celare ogni tua sensazione.

 Se nessuno conosce i tuoi pensieri,  eviterai tutti i dispiaceri,il silenzio diventa un privilegio e la tua vita non sarà un sacrilegio, rivolgerai un’ apoteosi di sguardi radiosi e fulgidi, ascolterai soltanto te stesso se ogni segreto nel tuo cuore rimarrà impresso.

I silenzi assordanti son parole ridondanti,mute, urlano emozioni  disarmanti , paralizzano gli spiriti doloranti e svegliano luce che cattura ogni dono da esibire e non infierisce  quell’ espressione stravolta dalla rabbia che altera un volto, come se fosse chiuso  in una gabbia.

07/05/2022

Marilù Murra

Giorgio de Chirico, Le muse inquietanti (1925 [1947]; olio su tela, 97 x 67 cm; Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea)

Gli aforismi di Leonarda Brancato

La saggezza è quello scrigno dentro al quale abbiamo messo in serbo ciò che a nostre spese o a nostro beneficio abbiamo imparato dalla vita e dove custodiamo le esperienze di cui abbiamo fatto tesoro, traendo minuziosamente esempio dalle vicissitudini della vita degli altri.

(Leonarda Brancato)

Marinus van Reymerswaele, (1490-1546) 
“Il cambiavalute e sua moglie”, (1539)
Olio su tavola, 83 x 97 cm
Museo del Prado, Madrid

Libertà! quella strana verità.

Libertà e’ un boccone amaro   ingerito  da una bocca di miele che non cela un cuore di fiele, e’ il  sapore di una parola gentile che non suscita lamentele.

Libertà è un’ ancora di salvezza in riva  al mare burrascoso sfiora   un movimento ondoso e sfiora una dolce brezza.

Libertà e’ un abbraccio silente che sprigiona quella personalità caliente, sposa istanti di quotidiana felicità e si incrocia sul  viatico di una dissoluta’  affinità, spesso aiuta a superare ogni banalità.

Libertà e’ quel  benessere che  trasforma le grigie  nuvole  in  favole, libra in un cielo come sogno profondo  e arranca un legittimo bisogno.

Libertà è quel carburante creativo che ti rende sempre attivo, un valore senza  apprensione e memore che la tua  libertà, non debba essere un altrui tensione.

Libertà e’ potere unico,ricco di piacere, ma e’ semplicemente la dote di un giocoliere ,  dono di libertà dovrebbe essere una sana verità universale e non una spina nel fianco brutale.

Libertà e’ cibo di perfezione in  un mondo di rara bellezza, dove aleggia  un’ incognita di dissolutezza e prevale 

una misera stanchezza.

Libertà e’ una strana verità senza filtri, menzogna e trappola, stilla  quando i pensieri altercano nella mente,indossa l’ abito da moviola per  far alimentare una  fiaccola sgomenta, lenta e tacita arde in 

un’ atmosfera che annienta, ma rediviva adorna  la lealta’ ed imbruttisce la disonesta’ .

“Bedtime aviation”, Rob Gonsalves, 2001, olio su tela

GLI AFORISMI di LEONARDA BRANCATO



Se siete convinti che amare significa necessariamente essere l’unico e costante pensiero nella mente di qualcuno, allora il vostro non è amore. È soltanto il desiderio dettato dal vorace egoismo di essere pensati.

(Leonarda Brancato)

Artemisia Gentileschi, (1539-1656)
“Giuditta che decapita Oloferne”, (1620 ca.)
Olio su tela, 199×162,5 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze.

Un amico, due anime!

Un amico è sincero e disinteressato per te supererebbe ogni ostacolo,
ti fa parlare ,ti dona consigli e ti accetta per quello che sei , soprattutto non salva innocenti ed incastra rei .


Agisce con maestria e abilità,
senza esitare, ti guarda negli occhi e comprende i tuoi blocchi, è importante distinguere gli amici dai conoscenti,i primi sono sempre coerenti ,i secondi curiosi e impazienti .

Il vero amico non ha avversione né assuefazione alle tue parole, anche quando il suo cuore duole .


Nel momento del bisogno, ogni dolo diventa un sogno,
un migliore amico non ti annienterà e non ti lascerà soffrire da solo, perché è certo che in due si spicca il volo.

L’ amico ti difende anche quando non lo sai, perché tra le due entità
c’ è un tacito accordo per ridere assai, del resto così , ogni rapporto sarà onesto e anche un sano litigio non farà testo .

Un amico è un tesoro, è prezioso come l’ oro, affievolisce le pene e condivide le gioie terrene;
un amico saggio perdona nel disagio ed illumina con un umile raggio .

Un vero amico ha due anime, è una persona con cui si può essere sincero e non essere un angusto prigioniero.
L’amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce, ricordati di ammonirlo in segreto e lodarlo tra il pubblico lieto .


Due amici son anime fuse con cuore e mente,l’ amico è un essere
clemente, dona mitezza e si paventa indulgente in ogni espressione e con profonda comprensione.

25/04/2022
Marilù Murra

Picasso realizzò “Amicizia”, datato appunto 1908, oggi conservato all’Ermitage di San Pietroburgo.

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Spesso ci tormentiamo per non esserci trovati nel posto giusto al momento giusto, pensando che il nostro intervento avrebbe potuto assicurare la serenità di coloro che ci stanno a cuore.
Dovremmo ricordarci invece che non siamo per nulla onnipotenti, tant’è vero che
in molte circostanze della nostra vita, nemmeno da protagonisti, siamo stati in grado di assicurarci quella contentezza che eppure era la nostra.

(Leonarda Brancato)

Julien de Parme (1736-1799)     
Pseudonimo di Bartolomeo Ottolini o di Jean-Antoine Julien
“Giove e Teti”, (1760 circa) 
Olio su tela  
Palazzo Pitti, Galleria d’Arte Moderna.

Ombre allo specchio di Màrilu’Murra

Chi sono?

un riflesso di momenti frantumati,
l’ immago che sorride nei trambusti e rende l’ iride in un arcobaleno di colori angusti.

Chi sono ?

un’ ombra grigia, sfumata e polverosa in un cuore smarrito e uno spirto dal volo spiccato.
Si muove in un mondo ameno di falsa concordia ma proficuo di incessante discordia, inganni ed ipocrisia elargiscono fallace cortesia,nessuna eloquenza profuma di onesta coerenza.

Chi sono ?

un’ anima fragile e ribelle che indossa virtù belle,non una forza che sfida la sorte,convive pacificamente con un silenzio prezioso che ne fan spesso un essere decoroso , resiste a fatiche ed avversità dietro ad un’ apparente cecità.

Chi sono ?

un’ immagine riflessa che nella pace dei pensieri,auspica determinazione, rifugge una crescente tribolazione e richiama un monito laconico di resilienza con maestria e coerenza .

Chi sono ?

una coscienza con cuore, attenta a non perdere pudore, un occhio vigile che ammira uno specchio senza timore. Talvolta
un riflesso ricettivo con un nome per antonomasia che sviluppa angosciosa fobia, talvolta note, voci celate,con lacrime infuse, talvolta un fievole palpito confuso, confermato da luci soffuse.

Chi sono ?


un essere umano, dalle reazioni esplosive che suscita energia avvincente e si ancora disperatamente all’ affetto coinvolgente .

Chi sono ?

specchio, ombra,anima immagine, coscienza, occhio, essere, che libra sospeso in aria, che rifugge dall’ altrui compagnia e preferisce una tana solitaria, non un asociale eremita ma un’essenza che ha lambito diverse volte la sanguinante ferita; smarrito, predilige spostarsi faticosamente e protrarsi in quella trappola misteriosa del tempo, che scorre lentamente nell’ estremità del burrascoso lembo.

18/04/2022
Marilù Murra





Auguste Toulmouche vanità 1889

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Non sminuiamo la bellezza e il successo dell’operato altrui soltanto perché non è il nostro o perché non siamo stati altrettanto abili. È vano lasciarsi sopraffare dal sentimento dell’invidia, poiché non serve certamente a farci acquisire delle qualità che, per natura o per pigrizia, non ci appartengono.

( Leonarda Brancato)

William-Adolphe Bouguereau, (1825-1905)
“Dante e Virgilio all’Inferno”, (1850)
Olio su tela, 280.5×225 cm
Musée d’Orsay, Parigi

I colori della primavera di Marilù Murra

Un pesco in fiore sorride al primo bagliore , il mandorlo decora la natura con cura. Lo sguardo curioso si divincola dal gelo insistente e sfuma i colori di una stagione accogliente.

L: erba tenera è un pasto delizioso per un gregge fazioso, appena recisa emana un odore forte, dopo il temporale si diffonde l’ effluvio della terra , la rugiada brilla sul prato incolto , il candore del passante attraversa l’ inerzia di ogni desiderio sepolto.


Il profumo della rigogliosa vegetazione lambisce le amare note del tempo e suscita un profondo sentimento .

La capinera prudente, sbocconcella con ardore e un canto melodioso gorgheggia nell’ aria con amore, un profumo di rose, gardenie e magnolie, inebriano campi e giardini e scostano il gelido magone.

La natura si risveglia, gli animali escono dalle loro tane, gli alberi danno i primi frutti, le campane suonano a festa e la pace sia desta, siam tutti fratelli, non esaltiamo orpelli ,uniti dobbiamo condividere pesanti fardelli.

Verde bianco e rosso sono i colori della primavera che con amore incarnano l’ emblema della nostra bandiera, a braccetto con il giallo e rosa dipingono una scena fantasiosa ed infine con il glicine realizzano una stagione fragorosa.

Claude Monet, Primavera, 1886

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Provate a immaginare come sarebbe stata la nostra vita senza che avessimo mai commesso alcun errore.
Se è vero che ci saremmo potuti vantare di avere mantenuto una condotta indubbiamente irreprensibile, è anche vero che l’intero corso della nostra esistenza, oltre a risultare verosimilmente perfetto, ci sarebbe oltremodo apparso come assolutamente noioso e prevedibile.

Augustus Leopold Egg (1816-1863)
“The Travelling Companions” (1862)
Olio su tela, 65,3×78, 7cm
Birmingham Museum and Art Gallery

Caino e Abele di Marilù Murra

Ci sono tormenti che si tramutano in silenzi annegati in taciti assenzi, sono danze chimeriche tra il sommerso e il vecchio irrisolto, che muovono le fila di un bisogno stolto.


Si cammina in bilico come i funamboli, in un complesso di squilibri, gli equilibri sono intricati e talvolta incombono veleni consolidati .


Ci si muove liberamente senza smarrire la via , in un mondo
fragile, pieno di insidie e minacce per vivere con se in armonia.


Bisogna virare pericolosamente e suo malgrado, tuffarsi nel vortice di un violento tornado, senza farsi tarpare le ali, incoraggiare una dimensione di sano egoismo, che non sia narcisismo o estrema seduzione.

Con estenuazione si attraversa un terreno fangoso che non sarà mai un piacere grazioso , con occhi profondi si scava nell’ acquitrino e si appura di non specchiarsi con Caino ma nel soffio evanescente di Abele, che non era un essere crudele.

Caino e Abele eran fratelli che han combattuto cruenti duelli ,Caino era un agricoltore e Abele un pastore, l’ ira e la gelosia provocò in loro eterna amnesia, che li divise, così Caino il sangue fraterno uccise .

I due fratelli vivevano in una babele, erano uno un peccatore e l’ altro un traditore, non si biasimavano e non percepivano tra loro, un fraterno calore .


05/04/2022
Marilù Murra

La seguente opera d’ arte …Autore
Tintoretto
Data
1550-1553 circa
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
149×196 cm
Ubicazione
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Tra tutte, la primavera è senza dubbio la stagione che predispone l’animo alla gioia di vivere. Al suo arrivo, siamo pervasi da una sorta di ottimismo che ci lascia intendere di essere simili ai fiori che fanno capolino dalle zolle di terra.
Finalmente pronti ad avere la meglio sul torpore di un qualsiasi gelido e lungo inverno.

(Leonarda Brancato)

Vincent van Gogh (1893-1890)
“Iris”, (1889)
Olio su tela, 71×93 cm
Getty Museum, Los Angeles

Voci mute di Marilù Murra

Voci mute si aggrappano in un assordante silenzio ,si ode un rombo e un boato, un sospiro profondo travolge un giovine adirato.

Dipinge con tempere colorate questo mondo screanzato che non lascia scampo al vivere giocondo , solingo rimane inerme nel suo silenzio fragoroso e la notte infrange il suo pensiero chiassoso .

Spunta l’alba, bianco e’ lo spuntar del sole ,la sua voce rotta dal pianto, non preannuncia un giorno di incanto, aleggia la morte nei suoi occhi spenti che ammaliano con portamenti ridenti.

Vorrebbe allungare la mano con il palmo volto verso l ‘ Alto, la ritira e stinge il pugno ,serra le dita e si chiude nella quiete della solitudine,
vorrebbe urlare per alleviare il dolore
ma mente per celare il pudore .


Corre per ricominciare,si allontana dai soprusi per dimenticare ,attacca per istinto, osserva l’ orizzonte variopinto,approfitta del ritmo sinuoso , recupera un fil di voce nel profondo
riposo; filtra le urla di un terreno fangoso e avanza in un silenzio misterioso.

21/03/2022
Marilù Murra

Il Silenzio è una delle opere più significative di Giorgio Kienerk e ci trasporta agli inizi del Novecento, quando gli artisti esploravano l’imperscrutabile per cercare di sopportare meglio le avversità del reale.

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Trascorriamo buona parte della nostra vita a provare un inutile rancore per ciò che ci ha impedito di essere felici, dimenticando che, in ogni mancata occasione, abbiamo inconsciamente studiato una strategia per raggirare gli eventuali ostacoli alla felicità del tempo che ci rimane.

Leonarda Brancato

Demetrio Cosola (1851-1859)
“Lezione” (1891)
Olio su tavola, (95×185 cm.)
Galleria Civica d’arte Moderna e
Contemporanea (Torino)

Un sonno fallace di Marilù Murra

Una fioca luce spegne un sonno fallace,
danza il rumore dei pensieri,
sulle ali di una notturna falena,
effluvio e ombra leggiadra, balena nella dimora amena.

Notte insonne,amara di emozioni,
in un groviglio di silenzio
erompe nel buio, stringe nelle mani la fragilità in cerca
d'inestinguibile verità.

In uno squarcio di cielo nero
grida alto un rapace austero,
si espande in vertiginose emozioni,si disperde fugace,
in scompigliate conciliazioni.

L' inquietudine e'
presagio infernale
di una sconcertante
vibrazione fatale, è
frenesia vagante,
prigioniera di una quiete agghiacciante.

Non tarpare le ali
di una farfalla impazzita,
lasciala volare!
a lungo ha vissuto
la vita di crisalide scalfita,
non sfaldare l'eco di una roccia frantumata ,aleggia una leggera
brezza rovistata a ragionevolezza.



15/03/2022
Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

È inutile cercare risposte riguardo l’amore.
In tale sentimento non c’è niente di logico, piuttosto esso ha la facoltà di esistere e di resistere caparbiamente in qualsiasi forma, malgrado ogni limite imposto dal buon senso.
E ogni volta che la mente prova a spiegare con ragionevoli parole la sua sostanza, abbiamo soltanto provato a dare un nome a ciò che non può essere chiamato in altro modo se non non amore.

Leonarda Brancato

Ambrogio Antonio Alciati (1878-1929)
“Il convegno” (1918)
Olio su tavola, cm 64 x 57
Museo del Paesaggio di Verbania

Il calice della speranza di Marilù Murra

Mescere amore e rancore 
mescere Caino e Abele
mescere fratellanza e ostilità
mescere sapori e dissapori
mescere tormento e godimento
mescere concordia e discordia
mescere avanzata con ritirata
mescere comunicazione con interruzione
mescere accoglienza con coscienza
mescere stoltezza con ragionevolezza

Mescere un mondo proficuo di morte per liberarlo da ogni cruenta sorte.

Trabocca la goccia e c' è la fuga con una vuota bisaccia, ci sono donne e bambini che bussano al cuore dei vicini , inermi si abbracciano gli indifesi fratellini.

Il cielo è funesto, suona una sirena e lo stridore porta a rifugiarsi nelle profondità delle dimore .
Sguardo attonito e muto
s'imprime nell' animo ,il terrore paralizza l' ardimento e non trasmette un funzionale movimento.

Mescere amore e valore aiuta a non far strabordare il gioco di potere, allontana l' artificiere e a non disfare famiglie intere , non ammorba il malsano tepore .

Spaiare le carte non denota esser di parte ,tornare in pace, è strategia audace, siam tutti fratelli in questa sfera fugace ma inghiottiti da un ' onda vorace.

8/03/2022
Marilù Murra


Creazione Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Siamo talmente occupati a proteggerci dalle paure e dalle nostre stesse insicurezze da non accorgerci che è il cucirsi addosso l’invisibile armatura della diffidenza che ci impedisce di cogliere ciò che di rassicurante riesce a donarci chi ci ama così, fragili come siamo.

Leonarda Brancato

John Everett Millais (1829-1896):
“Giovanna d’Arco” (1865)
Olio su tela 82×62 cm
Collezione privata

Un fazzoletto di gentilezza!di Marilù Murra

Da una finestra 
appare un' ombra
che copre una gialla ginestra,
sconfigge la malinconia
e aiuta ad affrontare ogni agonia.

Un lembo di tristezza in un fazzoletto di gentilezza e riflessione
sarebbe offuscato da un' agghiacciante visione.

Le parole trascinano fuori le righe, le disfatte seminano tempeste
ed alimentano vicende funeste .

I cuori appaiono addormentati
in un cielo di colori sfumati,
agli antipodi vi è il tormento , il prigioniero è serrato in un guscio, oltre l' uscio non c' è sentimento cullato ma un tiepido incontro malato.

Gli esseri umani, devastati da pensieri vani, attendono l' aurora, lentamente l' alba riaffiora, non si arrendono ai nuvoloni di brutali azioni.

27/02/2022
Marilù Murra


Ragazza alla finestra 105 × 74,5 cm realizzato nel 1925 dal pittore spagnolo Salvador Dalí. È conservato nel Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid

La danza dell’ amazzone di Marilù Murra

Sei un essere speciale, la tua salubrità giova  la tua famiglia
rammenta di essere una donna che ogni gioia e tribolazione piglia.

Quando l' apprensione devasta la tua ragionevolezza perfeziona la tua bellezza ,che non è frivolezza ma una danza leggiadra che ti rende una Cleopatra, attenzione ! devi incarnare l'immagine agile e non la sua disfatta fragile.

Infila la chiave nella toppa e quando l' uscio si apre lentamente manda nell' oblio la bufera e scalda l' anima con tepore e amore.

Il tuo nido è un luogo ameno,le tue urla stridule annegano senza riserve in un baule di belve , concentrati alla tua rinascita ed ogni valore che dentro palpita.


Principessa non deve essere un uomo il tuo bastone, anche se pensi di essere solidale con la creazione; la vita è una magia ma il tuo anelito taglia lo sguardo da paladina in uno specchio infigardo, con spavalderia frantuma i pezzi che disprezzi.

Supera il limbo , lanciati nell' universo senza paracadute con le tue trepidazioni,attenua giudizi e pregiudizi e ospita in te salvezza e profonda fermezza.

20/02/2022
Marilù Murra