Sofferenza, voce muta! di Marilù Murra

Sofferenza sei ombra invisibile
che cammini alle spalle,
dimori nel cuore e non hai il coraggio di aprire quel chiavistello serrato.

Sofferenza che sussurri con un flebile soffio di voce, ti volti
e muta ingoi dolorose parole.

Sofferenza non sei vita, ma un passo felpato e dignitoso nel mondo, di chi non trova il coraggio di vagare moribondo per le vie dell’ infinito.

Sofferenza sei livido dell’ anima, ti nutri con il balsamo dell’ incoscienza, sei presenza costante in un percorso inquietante.

Sofferenza sei quella sfida che ogni giorno si accinge ad accompagnare l’ irrisolto, dall’ alba al tramonto, mentre si chiudono gli occhi per ringraziare, pensando che lassù, Qualcuno abbia fatto uno sconto, portando la croce di chi urla senza voce.

15/08/2022

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Nella vita accadono fatti che ci disorientano esattamente come quando, al sopraggiungere dell’estate, rimaniamo incantati dalla promessa di profumi inebrianti e abbagliati dal riverbero dei raggi del sole.
E quando, poi, arriva il primo temporale a ricordarci che lo stupore appartiene a ciò che è fugace, ci rendiamo conto che è meglio fidarsi delle rassicuranti e solite certezze, purché siano durevoli per tutte le stagioni

pH dal web

Il perdono è un dono! …di Marilù Murra

Il rancore non è amico dell’ amore,
ti cambia l’ umore,
è sdegno in ogni occasione,
per chi non è degno di affetto;
che cos’è il decoro? semplicemente un silenzio d’ oro che dona ristoro.

Il perdono è un tenero abbraccio tra ogni gesto buono, è silenzio non per ignoranza ma per tracotanza, è profonda considerazione per sé e non per l’ altrui cliché.

Perdonare non significa dimenticare, cancellare il rancore, non è alienazione di ogni dissapore.

Il perdono guarisce, non ferisce nell’ orgoglio, risolve ogni imbroglio,il perdono è un dono, è condono del risentimento in attesa di un redento pentimento.

Il perdono è un dono!
07/08/2022

pH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Sull’altrui comportamento, è opportuno esprimersi nel caso in cui di esso occorra tesserne le lodi. È saggio invece non pronunciarsi, qualora la nostra opinione sia utile giusto a compiacere coloro che, con un mendace e deleterio giudizio, sono soliti assecondare il naturale istinto umano alla diceria.

pH dal web

Torno ramingo con il sacro cappello!di Marilù Murra

Si ode un profumo di santità

non perché tra noi ci sia castità,

il percorso è lungo, vorrei chiedere tante grazie ma non mi dilungo, non vorrei osare per non sbagliare, perché Tu hai ben presente ciò che nella mia vita è assente.

Non è possibile avere proprio tutto, altrimenti questo viaggio sarebbe un’ esperienza senza costrutto, affrontare gli affanni mi aiuta ad accennare canti di benedizione affinché questo mondo non sia una mera illusione.

Non sono sola e nel buio della notte, quando le mie ossa eran tutte rotte,il mio sguardo ho alzato al cielo e Ti ho imploraTo per donarmi un po’ di zelo,hai steso il Tuo velo misericordioso e mi hai avvolto in un manto caloroso.

Chi fede non ha, la vede come fatalità, alcuni le chiaman coincidenze, io le definisco Presenze, che non sono credenze ma certezza di cose che si sperano e dimostrazione di quelle che non si vedono,anche quando le energie cedono.

Mi hai aiutato a perdonare che  non è  adulare ogni gesto  erosivo, mi hai sostenuto a  vivere senza alcun atteggiamento lesivo, non come essere punitivo ma con un amore purgativo,ogni gesto in aspirazione della luce eterna sarà esplicativo.

Torno ramingo e poso il sacro cappello che non è un orpello ma suggello di fede, speranza e carità

che sarà il mio vello in ogni difficoltà.

Torno ramingo con il sacro cappello

24/07/2022

pH dal web

Il mare ascolta e tace. Da Poesia e Parole di Marilù Murra.

Ci son giornate che vivo con amore,ove nessun tormento emana un cattivo odore, il tutto è ebro di incenso intenso.

È domenica suonano rintocchi santi,i sussulti sono tanti, si trascorron poche ore al mare e si auspica serenità pensando alla nebulosa ombra che scompare.

Il sole riflette i suoi raggi nello specchio azzurrino e in fondo si rileva turchino, trasporta ghiaia e sabbia e diventa pace per colui che di tanto in tanto s’ arrabbia.

Il mare è un mistero, è un abisso, è lo sfogo per chi è prolisso, ode e non è loquace, spesso ascolta e tace, non riporta le confidenze altrui, le nasconde nei meandri bui.

Il mare è un amico finché non si muove in tempesta, non mi fido e son mesta, in una raffica estiva torno subito a riva, respiro profondamente e penso che son viva, nuoto a grandi bracciate per mettermi in salvo,riemergo e lascio la scia, viro in direzione opposta al vento, non mi pento di essermi inoltrata, di una nuova esperienza sono onorata.

Mi son fidata, d’ ora in poi, con educazione e cortesia ascolterò il mio mare che da sempre mi ascolta e tace.

Il mare ascolta e tace
17/07/2022

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Circa la facoltà di riuscire a cambiare il corso del nostro destino,  pare che certe situazioni ci accomunano a quelle formiche che marciano in fila una dietro l’altra, animate dalla stessa volontà di raccogliere briciole. Ma a un certo punto, chissà perché, alcune decidono di rimanere schiacciate sotto un sasso che, giusto in quell’istante, stabilisce di rotolare giù da una montagna. Mentre le altre formiche optano di scampare prodigiosamente a una triste fine, decidendo di continuare illese la loro opera.

La vita in una fotografia tratto da Poesia e Parole di Marilù Murra

Ci sono fotografie impresse nel cuore,sempre nitide, che non si incarnano concretamente,indelebili nutrono un’ anima desiderosa di verità.

C’ ‘è una fotografia in fondo ai pensieri ha una forma astratta
che si disseta ad una sorgente, dove l’ immaginazione si infiltra intermittente, è ingiallita, è poco confidenziale, lontana, corroborata da una fantasia casuale.

La osservo e la stringo al cuore sento ancora il tepore di un tempo lontano, vivo nell’ anima e porto il logorio di quell’ abbraccio intenso, spento da una fioca luce, che opaca riflette il filo che cuce il lacero della ferita rimarginata.

Oggi c’ è desertificazione digitale, non avremo mai più uno scatto accidentale,oggi i selfie e l’ apparenza sui social, approdano senza clemenza,anche nel reale c’ è solo finzione e ipocrisia, non soltanto avaria di sentimenti ma aridità di argomenti.

Fotografare con luce e ombre è
un’ arte e non un passatempo per ostentare e suscitare l’ attenzione, dopo anni , quell’ immagine sgualcita straborda di una magica sensazione, non è una effimera informazione ma ammirazione per un tempo trascorso con passione.


La vita in una fotografia
26/06/2022
Marilù Murra


Ph dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Prendiamo le distanze da tutto ciò che non è abbastanza. Non accontentiamoci mai di ciò che è poco. Di poco affetto, poca attenzione, poca protezione. E soprattutto di poca luce.
È meglio fare brillare se stessi costantemente come piccola fiamma di candela, che vivere nella buia eterna attesa di essere un solo istante dell’altrui luce riflessa.

Nettuno e Zefiro tratto da Poesia e Parole di Marilù Murra

L’ acqua azzurra porta con sé il suono del silenzio in un brivido che soffia in un triste momento,
si ode il fruscio delle onde che si infrangono su quel ripido scoglio,usurato dal tempo e dal ticchettio del vento.

Tutt’intorno la luna illumina il cielo
e sovrasta ogni pensiero,
lassù una stella brilla e’ quel fiore reciso alla vita, che troppo presto il fato ha voluto strappare,senza pensare.

Cerchi concentrici di acqua sorgiva zampillano alla fonte, la vista si allunga nel buio del mare mentre i deliri ti nutrono di estasianti sospiri.

Si percepisce la fosca immago di Nettuno che minaccioso in fondo al mare comanda i mostri marini e le tempeste, con tenacia e coraggio della sua energia non si sveste.
Ritratto sul carro trainato da cavalli marini con un tridente nella mano destra comanda chi gli vuol tenere testa.

Brulica e soffia Zefiro da ponente, tiepido e leggero accarezza il volto languido e indolente al pregiudizio di ogni avventato, infrangibile, ascolta un animo stolto e gli effluvi intensi diffonde in un abbraccio ormai sepolto.


11/06/2022
Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Si possono anche perdonare le bugie dette a fin di bene, ma meglio non perseverare nella clemenza qualora abbiamo a che fare con un bugiardo cronico.
Vana è la falsità di coloro vivono nel regno delle frottole. Esso è pieno di fantasiosi ed elaborati castelli di carte che prima poi, sotto il peso di strati di inganni e fandonie, sono di certo destinati a crollare.

Ph web

L’ estate prepotente di Marilù Murra.

Torna il caldo afoso
gorgheggia la cicala in un cielo
misterioso,la natura ammalia con il suo verde manto un raccolto prosperoso.

Si odono per i borghi e le viuzze,
scorazzare testoline aguzze,
sono quei bambini che in un anno , ognuno a suo modo ,ha dimostrato
impegno e dedizione, dimenticando qualche volta una nota di partecipazione,
ora intonano un inno alla liberazione.


Cinguettan sugli alberi gli uccellini,
gli insetti insidiosi ronzano nei giardini, l’ inerzia rallegra i cuori e stempera i malumori,ci son malanni che non conoscono stagioni e resistono ai tuoni e ai temporali dei cicloni .

Suonano melodie in riva al mare o sulla vetta di una montagna non sono strumenti musicali né rumori artificiali ma armonie naturali,dettate dal ticchettio del cuore per evitare un fastidioso clamore.

Un muscolo piccolino palpita più forte e fa vibrare ogni sorte, trascorron le giornate, anche quelle amare che diventano storte , nei ricordi si concentrano storie speranzose con credenze graziose, con tenacia e passione tutte all’ improvviso,divengono riflessioni coraggiose .

Marilù Murra

05/06/2022

Ph web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Vorremmo tutti avere un telefono speciale per potere sentire ancora la voce di tutte le persone che ancora amiamo e che per diverse circostanze abbiamo perduto.
Potere dire che abbiamo sprecato tempo prezioso aspettando un’occasione speciale per tirare fuori parole affettuose e quelle adatte per chiarire ogni incomprensione.
Poi scusarci se stupidamente pensavamo di trovare altrove qualche cosa di meglio senza accorgerci che i giorni ci sfuggivano insieme agli affetti più cari.
Loro che erano già le certezze della vita migliore che cercavamo.

Ph web

Brividi d’amore! di Marilù Murra da Poesia e Parole

I figli sono pezzi di cuore,
di ogni malanno ne senti il sentore
carpisci i brividi e in tutto il corpo avverti un improvviso tremore.

In un lampo riportano letizia che non è una realtà fittizia,
generano un messaggio di riflessione ad ogni indizio di nefasta sensazione.


Oltre al sostegno morale
ti aiutano a superare il banale,ti adducono a prendere qualsivoglia decisione cordiale,
per non rinunciare ad ogni gesto che genera il male.

I figli sono amori
che vivono nei cuori, perdonano errori ma sono i più coerenti inquisitori dei genitori.


Volare lontano è un obiettivo da augurare ad ogni cucciolo che si vuole affermare,non si deve utilizzare ipocrisia ma valutare ogni ipotesi con cortesia.


Brivido d’ amor,chiudi l’ uscio e allunga la mano per salutare, non abbassare lo sguardo , osserva il destino beffardo senza dimenticare il traguardo.


Corri lontano e credi alla vita che cela un arcano, un mistero profondo del quale il genitore rimane un eterno guardiano , sprigiona energia come un volano e per difenderti trasformati in un attivo vulcano.

Marilù Murra
30/05/2022

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Il falso perbenismo è come un elegante abito che, se indossato, fa apparire impeccabili in ogni circostanza.
Una volta svestiti, può essere tranquillamente riposto insieme agli inganni, alle menzogne e alle doppie vite, tra i polverosi e imbarazzanti scheletri che si è soliti nascondere accuratamente negli armadi.

Foto: La Contessa Marie-Jeanne Du Barry, l’ultima tra le favorite di re Luigi XV di Francia, raffigurata in una delle famose “bambole” dello scultore e storico George S. Stuart. Realizzate con una tecnica mista, le sculture di Stuart, ritraggono personaggi storici e sono degli esemplari unici al mondo.
(Foto di Peter D’Aprix per la Historical Figure Foundation)

Italia in miniatura! di Marilù Murra

Ci sono pezzi di storia
che vivono di gloria,
Ci sono luoghi che raccontano la storia,muti, attendono ancora di riscuotere la vittoria.

Ci sono città affacciate sul mare
che tendono ad affascinare ogni turista sbalordito che con una gondola apre la pista alla sua vista

C’ è una pendenza che stupisce per la sua torre accogliente,pende da un lato e ogni passante né è affascinato

C’ è il Vesuvio maestoso, guarfda Pompei e i suoi scavi ,che se fossero stati meno cavi ,oggi dei suoi abitanti tu cittadino romano, delle sue glorie cantavi.

Ci sono isole che dal mare sono accessibili ma di storia sono fonti inesauribili, Sardegna e Sicilia ricordano i primi scrittori che della letteratura furono i padri promotori.

C’ è il Trentino e Bolzano che offrono un polmone ecologico sano ,fan respirare aria pulita e con le loro chicche ospitano e scandiscono ore ricche

Al tacco c’ è la Puglia che nei suoi mari a bandiera bianca ,in estate accoglie il turista che viene giù dalla capitale e dalla Madunina che con accento meneghino gusta frisella e pomodorino salentino .

A pochi passi erge una grande valle ,quella dell’ Itria che si estende dalla Murgia bianca sino ad una struttura,composta da un cono e chianca che d’ inverno riscalda e in estate il caldo torrido sfalda .

Ci sono borghi e viuzze in tutta Italia che con le sue bellezze ogni passante ammalia,non scordare mai di non tornare con un souvenir che non deve essere per forza un elisir,ma anche una foto ricordo da porre a bordo del proprio cuore che ogni tanto rammenti non con rammarico ma con profondo amore.

Marilù Murra
22/05/2022

Ph. dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Ci sono assenze talmente presenti da divenire così ingombranti fino a sopraffarci.
La mente genera allora una miriade di storie alternative spingendoci ad idealizzare una persona o il nostro rapporto con lei, rendendola protagonista di una realtà illusoria che finisce con il prendere il sopravvento su quella effettiva.

Foto: “The Brown lady”, (1936)
La sagoma visibile nella foto, scattata con la tecnica della doppia esposizione all’interno della Raynham Hall, a Norfolk, in Inghilterra, è stata attribuita al fantasma di Dorothy Walpole, sorella di Robert, lo stesso che coprì la carica di primo ministro Inglese nel 1721.