Scheggia impazzita, vita finita. Marilù Murra

Un fiocco rosso
un livido
un ceffone rimosso
un brivido

Una parola fuori posto
perdono ad ogni costo
silenzio composto
segreto nascosto

Donna dalla sguardo estenuato
uomo accecato dalla gelosia
un amore intriso di bugia
un ritratto in una fotografia

Follia di un istante
raptus belligerante
supplica implorante
voce squillante
pianto straziante
corpo tremante
immagine inquietante

Corpo senza vita
commozione per la sua dipartita
eccidio di una scheggia impazzita
mano inferocita
mente omicida
donna tradita
piazza gremita
È…
vita finita.

23/11/2022
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(Per ogni scarpetta rossa che calpesta il paradiso)
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Gli aforismi Leonarda Brancato

Come tutte le cose, anche l’amore ha un suo corso. E proprio quando crediamo che esso sia giunto al termine poiché il frastuono di due cuori in tumulto che rimbomano all’unisono lascia il posto all’armoniosa pace del battito di un cuore che fa eco al battito dell’altro, sarà allora che l’essenza propria dell’amore ha finalmente trovato la sua vera ragione d’essere. 

PH dal web

𝙶𝚕𝚒 𝚊𝚏𝚘𝚛𝚒𝚜𝚖𝚒 𝚍𝚒 𝙻𝚎𝚘𝚗𝚊𝚛𝚍𝚊 𝙱𝚛𝚊𝚗𝚌𝚊𝚝𝚘

Ci sono dei luoghi nei quali sentiamo il bisogno di tornare. Angoli di mondo che hanno i colori dei sogni e dal profumo buono che in nessun altro posto riesci a sentire. Paesi e città che ci rileggono ad ogni viaggio pagine della nostra vita, nelle quali rivivere giorni e ritrovare vecchi compagni di viaggio che poi sono partiti per altre destinazioni. Li troveremo sempre lì, ad aspettarci esattamente nello stesso modo dopo avere attraversato lo spazio e il tempo. Con la palpitante trepidazione di chi, attraverso i nostri occhi, riuscirà, come per magia, ad esserci ancora. In quello stesso stupore d’incanto che tutti insieme, nei giorni spensierati, ci ha rapito irrimediabilmente il cuore. 

𝙿𝙷 𝚠𝚎𝚋

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Ho cucito insieme con il filo del tempo ciò che è stato dei miei anni. Ho messo insieme brandelli d’anima e giorni come fossero pezzi di stoffa, scegliendo con cura i ritagli più colorati dei momenti felici.
Ed ecco il grembiule azzurro delle elementari, cimelio del tempo in cui la tabellina del nove sembrava la cosa più difficile al mondo. Poi c’è la sciarpa a fiori scordata in spiaggia dopo avere guardato il tramonto mano nella mano, mentre le onde portavano via un “ti amo” inciso sulla sabbia. Al centro c’è la candida tovaglia ricamata del pranzo della domenica a casa dei nonni e il vestito di velluto rosso dell’attesa dei doni attorno all’albero di Natale. Più in là, perfino la vestaglia di flanella delle sere d’inverno, inzuppata di latte, pappa e lacrime di gioia nel sentire una vocina balbettare per la prima volta “mamma”.
Ciò che oggi ho creato con pazienza è qualcosa di unico al mondo: una grande coperta soltanto mia, fatta di ricordi. Sarà sempre pronta a starmi addosso quando avrò bisogno di sentire un caldo abbraccio o quando dovrò nascondermi dalle paure che fanno battere forte il cuore. Quel nostalgico patchwork sarà certamente magico se potrò ritornare perfino nei luoghi di un tempo. Gli stessi in cui potrò rimanere per poter respirare ancora il profumo buono di coloro che, nei giorni belli, mi hanno donato senza riserve quel bene grande che, come la più calda delle coperte, porterò con me finché avrò vita

Come una mantide. Marilù Murra

Scende la sera,
la notte acuisce il canto della civetta, ti tuffi nei ricordi mentre
balena un sogno sbiadito,
un caldo abbraccio e un tenero bacio ti sussurrano la vita.

I pargoli camminano ancora sulle tue orme, ti abbandoni ai tempi trascorsi, il latrato di quel cane vicino rimembra la realtà che ti offusca la memoria.

Il vociare lontano nel bosco tra gli alberi di castagno,
accompagnano ogni pensiero,
intingi un dito nell’ inchiostro e sottolinei i momenti belli, tremante con il palmo della mano cancelli quelli mesti.

Respiri aria pura, il cielo, le stelle accapponano ancora la pelle, gli anni scorrono, porti pazienza, prendi fiato e vai lontano, elimini i neri fotogrammi effimeri, squarci le nuove primavere.

È il gioco delle parti,lasciare o restare, come una mantide catturi la pace e hai bisogno di meditare.

Come una mantide.
(Il gioco delle parti)
30/08/2022

pH Marilù Murra

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO


Misteriosa è la ragione per la quale da millenni l’umanità intera sospira contemplando le argentee fattezze della luna, confidandole speranze e pene d’amore.
Eppure essa, restìa nell’intercedere, sempre rimane indifferente nel suo evanescente chiarore, senza mai rivelare alcun cenno di umana compassione.

pH web

Il perdono è un dono! …di Marilù Murra

Il rancore non è amico dell’ amore,
ti cambia l’ umore,
è sdegno in ogni occasione,
per chi non è degno di affetto;
che cos’è il decoro? semplicemente un silenzio d’ oro che dona ristoro.

Il perdono è un tenero abbraccio tra ogni gesto buono, è silenzio non per ignoranza ma per tracotanza, è profonda considerazione per sé e non per l’ altrui cliché.

Perdonare non significa dimenticare, cancellare il rancore, non è alienazione di ogni dissapore.

Il perdono guarisce, non ferisce nell’ orgoglio, risolve ogni imbroglio,il perdono è un dono, è condono del risentimento in attesa di un redento pentimento.

Il perdono è un dono!
07/08/2022

pH dal web

Battito cullato da Poesia e Parole di Marilù Murra


Riposa sul cuore della mamma
dolcezza infinita,brucia una fiamma, si accende un fremito d’ amore.

Una manina tenera avvinghiata alla mammella, un seno materno ove il poppante succhia voracemente il dolce amore eterno.

Un vagito geme nell’aria,subito è placato da una carezza sul capo e ricomincia a poppare daccapo.
Una copertina avvolge il capo,
tenezza infinita, uno sguardo riflesso nel mistero materno,
annusa un profumo intenso,lo riconosce, è inebriante è un
Amore disarmante.

Un ticchettio ed un respiro affannato ,poi un battito
cullato accompagna quel neonato, su quella seggiola al cospetto di una chiesetta di campagna,il vento accarezza le guance e sfiora le mani intrecciate.

Un gongolio ammalia l’ agitazione,
quel quadretto emana un amore incondizionato,il lattante è inconscio di quel ritratto che non è soltanto sintonia di tatto e olfatto, è un battito cullato agiato su un cuore e alimentato da intenso amore.

È speranza, è vita, è futuro perituro, è porto sicuro di pace! la vita lo preservi dai mali e dai malanni, lo protegga e fermi la mano che si scaglia contro il muro avverso,non si arrenda alla mediocrità, non presti il fianco al nemico e tuteli in ogni istante, la sua dignità.

Battito cullato
03/07/2022
Marilù Murra


Pierre-Auguste Renoir
– Una donna che Allatta il bambino-

Brividi d’amore! di Marilù Murra da Poesia e Parole

I figli sono pezzi di cuore,
di ogni malanno ne senti il sentore
carpisci i brividi e in tutto il corpo avverti un improvviso tremore.

In un lampo riportano letizia che non è una realtà fittizia,
generano un messaggio di riflessione ad ogni indizio di nefasta sensazione.


Oltre al sostegno morale
ti aiutano a superare il banale,ti adducono a prendere qualsivoglia decisione cordiale,
per non rinunciare ad ogni gesto che genera il male.

I figli sono amori
che vivono nei cuori, perdonano errori ma sono i più coerenti inquisitori dei genitori.


Volare lontano è un obiettivo da augurare ad ogni cucciolo che si vuole affermare,non si deve utilizzare ipocrisia ma valutare ogni ipotesi con cortesia.


Brivido d’ amor,chiudi l’ uscio e allunga la mano per salutare, non abbassare lo sguardo , osserva il destino beffardo senza dimenticare il traguardo.


Corri lontano e credi alla vita che cela un arcano, un mistero profondo del quale il genitore rimane un eterno guardiano , sprigiona energia come un volano e per difenderti trasformati in un attivo vulcano.

Marilù Murra
30/05/2022

GLI AFORISMI di LEONARDA BRANCATO



Se siete convinti che amare significa necessariamente essere l’unico e costante pensiero nella mente di qualcuno, allora il vostro non è amore. È soltanto il desiderio dettato dal vorace egoismo di essere pensati.

(Leonarda Brancato)

Artemisia Gentileschi, (1539-1656)
“Giuditta che decapita Oloferne”, (1620 ca.)
Olio su tela, 199×162,5 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze.

I colori della primavera di Marilù Murra

Un pesco in fiore sorride al primo bagliore , il mandorlo decora la natura con cura. Lo sguardo curioso si divincola dal gelo insistente e sfuma i colori di una stagione accogliente.

L: erba tenera è un pasto delizioso per un gregge fazioso, appena recisa emana un odore forte, dopo il temporale si diffonde l’ effluvio della terra , la rugiada brilla sul prato incolto , il candore del passante attraversa l’ inerzia di ogni desiderio sepolto.


Il profumo della rigogliosa vegetazione lambisce le amare note del tempo e suscita un profondo sentimento .

La capinera prudente, sbocconcella con ardore e un canto melodioso gorgheggia nell’ aria con amore, un profumo di rose, gardenie e magnolie, inebriano campi e giardini e scostano il gelido magone.

La natura si risveglia, gli animali escono dalle loro tane, gli alberi danno i primi frutti, le campane suonano a festa e la pace sia desta, siam tutti fratelli, non esaltiamo orpelli ,uniti dobbiamo condividere pesanti fardelli.

Verde bianco e rosso sono i colori della primavera che con amore incarnano l’ emblema della nostra bandiera, a braccetto con il giallo e rosa dipingono una scena fantasiosa ed infine con il glicine realizzano una stagione fragorosa.

Claude Monet, Primavera, 1886

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Trascorriamo buona parte della nostra vita a provare un inutile rancore per ciò che ci ha impedito di essere felici, dimenticando che, in ogni mancata occasione, abbiamo inconsciamente studiato una strategia per raggirare gli eventuali ostacoli alla felicità del tempo che ci rimane.

Leonarda Brancato

Demetrio Cosola (1851-1859)
“Lezione” (1891)
Olio su tavola, (95×185 cm.)
Galleria Civica d’arte Moderna e
Contemporanea (Torino)

Un sonno fallace di Marilù Murra

Una fioca luce spegne un sonno fallace,
danza il rumore dei pensieri,
sulle ali di una notturna falena,
effluvio e ombra leggiadra, balena nella dimora amena.

Notte insonne,amara di emozioni,
in un groviglio di silenzio
erompe nel buio, stringe nelle mani la fragilità in cerca
d'inestinguibile verità.

In uno squarcio di cielo nero
grida alto un rapace austero,
si espande in vertiginose emozioni,si disperde fugace,
in scompigliate conciliazioni.

L' inquietudine e'
presagio infernale
di una sconcertante
vibrazione fatale, è
frenesia vagante,
prigioniera di una quiete agghiacciante.

Non tarpare le ali
di una farfalla impazzita,
lasciala volare!
a lungo ha vissuto
la vita di crisalide scalfita,
non sfaldare l'eco di una roccia frantumata ,aleggia una leggera
brezza rovistata a ragionevolezza.



15/03/2022
Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

È inutile cercare risposte riguardo l’amore.
In tale sentimento non c’è niente di logico, piuttosto esso ha la facoltà di esistere e di resistere caparbiamente in qualsiasi forma, malgrado ogni limite imposto dal buon senso.
E ogni volta che la mente prova a spiegare con ragionevoli parole la sua sostanza, abbiamo soltanto provato a dare un nome a ciò che non può essere chiamato in altro modo se non non amore.

Leonarda Brancato

Ambrogio Antonio Alciati (1878-1929)
“Il convegno” (1918)
Olio su tavola, cm 64 x 57
Museo del Paesaggio di Verbania

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Siamo talmente occupati a proteggerci dalle paure e dalle nostre stesse insicurezze da non accorgerci che è il cucirsi addosso l’invisibile armatura della diffidenza che ci impedisce di cogliere ciò che di rassicurante riesce a donarci chi ci ama così, fragili come siamo.

Leonarda Brancato

John Everett Millais (1829-1896):
“Giovanna d’Arco” (1865)
Olio su tela 82×62 cm
Collezione privata

La danza dell’ amazzone di Marilù Murra

Sei un essere speciale, la tua salubrità giova  la tua famiglia
rammenta di essere una donna che ogni gioia e tribolazione piglia.

Quando l' apprensione devasta la tua ragionevolezza perfeziona la tua bellezza ,che non è frivolezza ma una danza leggiadra che ti rende una Cleopatra, attenzione ! devi incarnare l'immagine agile e non la sua disfatta fragile.

Infila la chiave nella toppa e quando l' uscio si apre lentamente manda nell' oblio la bufera e scalda l' anima con tepore e amore.

Il tuo nido è un luogo ameno,le tue urla stridule annegano senza riserve in un baule di belve , concentrati alla tua rinascita ed ogni valore che dentro palpita.


Principessa non deve essere un uomo il tuo bastone, anche se pensi di essere solidale con la creazione; la vita è una magia ma il tuo anelito taglia lo sguardo da paladina in uno specchio infigardo, con spavalderia frantuma i pezzi che disprezzi.

Supera il limbo , lanciati nell' universo senza paracadute con le tue trepidazioni,attenua giudizi e pregiudizi e ospita in te salvezza e profonda fermezza.

20/02/2022
Marilù Murra