Caino e Abele di Marilù Murra

Ci sono tormenti che si tramutano in silenzi annegati in taciti assenzi, sono danze chimeriche tra il sommerso e il vecchio irrisolto, che muovono le fila di un bisogno stolto.


Si cammina in bilico come i funamboli, in un complesso di squilibri, gli equilibri sono intricati e talvolta incombono veleni consolidati .


Ci si muove liberamente senza smarrire la via , in un mondo
fragile, pieno di insidie e minacce per vivere con se in armonia.


Bisogna virare pericolosamente e suo malgrado, tuffarsi nel vortice di un violento tornado, senza farsi tarpare le ali, incoraggiare una dimensione di sano egoismo, che non sia narcisismo o estrema seduzione.

Con estenuazione si attraversa un terreno fangoso che non sarà mai un piacere grazioso , con occhi profondi si scava nell’ acquitrino e si appura di non specchiarsi con Caino ma nel soffio evanescente di Abele, che non era un essere crudele.

Caino e Abele eran fratelli che han combattuto cruenti duelli ,Caino era un agricoltore e Abele un pastore, l’ ira e la gelosia provocò in loro eterna amnesia, che li divise, così Caino il sangue fraterno uccise .

I due fratelli vivevano in una babele, erano uno un peccatore e l’ altro un traditore, non si biasimavano e non percepivano tra loro, un fraterno calore .


05/04/2022
Marilù Murra

La seguente opera d’ arte …Autore
Tintoretto
Data
1550-1553 circa
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
149×196 cm
Ubicazione
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Un fazzoletto di gentilezza!di Marilù Murra

Da una finestra 
appare un' ombra
che copre una gialla ginestra,
sconfigge la malinconia
e aiuta ad affrontare ogni agonia.

Un lembo di tristezza in un fazzoletto di gentilezza e riflessione
sarebbe offuscato da un' agghiacciante visione.

Le parole trascinano fuori le righe, le disfatte seminano tempeste
ed alimentano vicende funeste .

I cuori appaiono addormentati
in un cielo di colori sfumati,
agli antipodi vi è il tormento , il prigioniero è serrato in un guscio, oltre l' uscio non c' è sentimento cullato ma un tiepido incontro malato.

Gli esseri umani, devastati da pensieri vani, attendono l' aurora, lentamente l' alba riaffiora, non si arrendono ai nuvoloni di brutali azioni.

27/02/2022
Marilù Murra


Ragazza alla finestra 105 × 74,5 cm realizzato nel 1925 dal pittore spagnolo Salvador Dalí. È conservato nel Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid