Vita! un’opera geniale. Marilù Murra

Momenti inaspettati
Percorsi inattesi
Voci strozzate
L’ ignoto bussa alla porta
a braccia alate.

Che cos’è?

La vita

Sorrisi sbiaditi
Corse spezzate
Boati sprezzanti
Amori trepidanti

Che cos’è ?

La vita

Esordi occasionali
Conclusioni inaspettate
Scene mai viste
Voci che narrano storie miste

Che cos’è?

La vita

Strette gelide di mano
Vecchi amici e un caffè
false cortesie e buffet

Che cos’è?

La vita

Colpi alle spalle
Colpi al cuore
Delusioni taglienti, profondo dolore.



Che cos’è?

La vita

Braccia che sostengono
Affetti che sorreggono
Anime che si tormentano

Che cos’è?

La vita

Prigioniera di patimento, giovamento per lo spirito,
essenza e sentimento,
fermento e lamento,
equilibrio che vola via,
follia irrazionale
storia di un’ opera geniale.

Vita! follia irrazionale di un’ opera geniale.

14/10/2022

(Per tutte le vite spezzate prematuramente 🌹)

Marilù Murra

Battito cullato da Poesia e Parole di Marilù Murra


Riposa sul cuore della mamma
dolcezza infinita,brucia una fiamma, si accende un fremito d’ amore.

Una manina tenera avvinghiata alla mammella, un seno materno ove il poppante succhia voracemente il dolce amore eterno.

Un vagito geme nell’aria,subito è placato da una carezza sul capo e ricomincia a poppare daccapo.
Una copertina avvolge il capo,
tenezza infinita, uno sguardo riflesso nel mistero materno,
annusa un profumo intenso,lo riconosce, è inebriante è un
Amore disarmante.

Un ticchettio ed un respiro affannato ,poi un battito
cullato accompagna quel neonato, su quella seggiola al cospetto di una chiesetta di campagna,il vento accarezza le guance e sfiora le mani intrecciate.

Un gongolio ammalia l’ agitazione,
quel quadretto emana un amore incondizionato,il lattante è inconscio di quel ritratto che non è soltanto sintonia di tatto e olfatto, è un battito cullato agiato su un cuore e alimentato da intenso amore.

È speranza, è vita, è futuro perituro, è porto sicuro di pace! la vita lo preservi dai mali e dai malanni, lo protegga e fermi la mano che si scaglia contro il muro avverso,non si arrenda alla mediocrità, non presti il fianco al nemico e tuteli in ogni istante, la sua dignità.

Battito cullato
03/07/2022
Marilù Murra


Pierre-Auguste Renoir
– Una donna che Allatta il bambino-

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Non sminuiamo la bellezza e il successo dell’operato altrui soltanto perché non è il nostro o perché non siamo stati altrettanto abili. È vano lasciarsi sopraffare dal sentimento dell’invidia, poiché non serve certamente a farci acquisire delle qualità che, per natura o per pigrizia, non ci appartengono.

( Leonarda Brancato)

William-Adolphe Bouguereau, (1825-1905)
“Dante e Virgilio all’Inferno”, (1850)
Olio su tela, 280.5×225 cm
Musée d’Orsay, Parigi

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Tra tutte, la primavera è senza dubbio la stagione che predispone l’animo alla gioia di vivere. Al suo arrivo, siamo pervasi da una sorta di ottimismo che ci lascia intendere di essere simili ai fiori che fanno capolino dalle zolle di terra.
Finalmente pronti ad avere la meglio sul torpore di un qualsiasi gelido e lungo inverno.

(Leonarda Brancato)

Vincent van Gogh (1893-1890)
“Iris”, (1889)
Olio su tela, 71×93 cm
Getty Museum, Los Angeles