Voci mute di Marilù Murra

Voci mute si aggrappano in un assordante silenzio ,si ode un rombo e un boato, un sospiro profondo travolge un giovine adirato.

Dipinge con tempere colorate questo mondo screanzato che non lascia scampo al vivere giocondo , solingo rimane inerme nel suo silenzio fragoroso e la notte infrange il suo pensiero chiassoso .

Spunta l’alba, bianco e’ lo spuntar del sole ,la sua voce rotta dal pianto, non preannuncia un giorno di incanto, aleggia la morte nei suoi occhi spenti che ammaliano con portamenti ridenti.

Vorrebbe allungare la mano con il palmo volto verso l ‘ Alto, la ritira e stinge il pugno ,serra le dita e si chiude nella quiete della solitudine,
vorrebbe urlare per alleviare il dolore
ma mente per celare il pudore .


Corre per ricominciare,si allontana dai soprusi per dimenticare ,attacca per istinto, osserva l’ orizzonte variopinto,approfitta del ritmo sinuoso , recupera un fil di voce nel profondo
riposo; filtra le urla di un terreno fangoso e avanza in un silenzio misterioso.

21/03/2022
Marilù Murra

Il Silenzio è una delle opere più significative di Giorgio Kienerk e ci trasporta agli inizi del Novecento, quando gli artisti esploravano l’imperscrutabile per cercare di sopportare meglio le avversità del reale.

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Trascorriamo buona parte della nostra vita a provare un inutile rancore per ciò che ci ha impedito di essere felici, dimenticando che, in ogni mancata occasione, abbiamo inconsciamente studiato una strategia per raggirare gli eventuali ostacoli alla felicità del tempo che ci rimane.

Leonarda Brancato

Demetrio Cosola (1851-1859)
“Lezione” (1891)
Olio su tavola, (95×185 cm.)
Galleria Civica d’arte Moderna e
Contemporanea (Torino)

Un sonno fallace di Marilù Murra

Una fioca luce spegne un sonno fallace,
danza il rumore dei pensieri,
sulle ali di una notturna falena,
effluvio e ombra leggiadra, balena nella dimora amena.

Notte insonne,amara di emozioni,
in un groviglio di silenzio
erompe nel buio, stringe nelle mani la fragilità in cerca
d'inestinguibile verità.

In uno squarcio di cielo nero
grida alto un rapace austero,
si espande in vertiginose emozioni,si disperde fugace,
in scompigliate conciliazioni.

L' inquietudine e'
presagio infernale
di una sconcertante
vibrazione fatale, è
frenesia vagante,
prigioniera di una quiete agghiacciante.

Non tarpare le ali
di una farfalla impazzita,
lasciala volare!
a lungo ha vissuto
la vita di crisalide scalfita,
non sfaldare l'eco di una roccia frantumata ,aleggia una leggera
brezza rovistata a ragionevolezza.



15/03/2022
Marilù Murra

Il calice della speranza di Marilù Murra

Mescere amore e rancore 
mescere Caino e Abele
mescere fratellanza e ostilità
mescere sapori e dissapori
mescere tormento e godimento
mescere concordia e discordia
mescere avanzata con ritirata
mescere comunicazione con interruzione
mescere accoglienza con coscienza
mescere stoltezza con ragionevolezza

Mescere un mondo proficuo di morte per liberarlo da ogni cruenta sorte.

Trabocca la goccia e c' è la fuga con una vuota bisaccia, ci sono donne e bambini che bussano al cuore dei vicini , inermi si abbracciano gli indifesi fratellini.

Il cielo è funesto, suona una sirena e lo stridore porta a rifugiarsi nelle profondità delle dimore .
Sguardo attonito e muto
s'imprime nell' animo ,il terrore paralizza l' ardimento e non trasmette un funzionale movimento.

Mescere amore e valore aiuta a non far strabordare il gioco di potere, allontana l' artificiere e a non disfare famiglie intere , non ammorba il malsano tepore .

Spaiare le carte non denota esser di parte ,tornare in pace, è strategia audace, siam tutti fratelli in questa sfera fugace ma inghiottiti da un ' onda vorace.

8/03/2022
Marilù Murra


Creazione Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Siamo talmente occupati a proteggerci dalle paure e dalle nostre stesse insicurezze da non accorgerci che è il cucirsi addosso l’invisibile armatura della diffidenza che ci impedisce di cogliere ciò che di rassicurante riesce a donarci chi ci ama così, fragili come siamo.

Leonarda Brancato

John Everett Millais (1829-1896):
“Giovanna d’Arco” (1865)
Olio su tela 82×62 cm
Collezione privata

Un fazzoletto di gentilezza!di Marilù Murra

Da una finestra 
appare un' ombra
che copre una gialla ginestra,
sconfigge la malinconia
e aiuta ad affrontare ogni agonia.

Un lembo di tristezza in un fazzoletto di gentilezza e riflessione
sarebbe offuscato da un' agghiacciante visione.

Le parole trascinano fuori le righe, le disfatte seminano tempeste
ed alimentano vicende funeste .

I cuori appaiono addormentati
in un cielo di colori sfumati,
agli antipodi vi è il tormento , il prigioniero è serrato in un guscio, oltre l' uscio non c' è sentimento cullato ma un tiepido incontro malato.

Gli esseri umani, devastati da pensieri vani, attendono l' aurora, lentamente l' alba riaffiora, non si arrendono ai nuvoloni di brutali azioni.

27/02/2022
Marilù Murra


Ragazza alla finestra 105 × 74,5 cm realizzato nel 1925 dal pittore spagnolo Salvador Dalí. È conservato nel Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid