Tutto torna! di Marilù Murra

Ci sono limiti che non sono evidenti, che sono presenti in falsi comportamenti. Un ostacolo che si incontra nel perseguire i propri sogni, diviene un traguardo per bisogni insoddisfatti, di questa utilità si nutrono i mentecatti che nobilitano la propria identità con qualsiasi mezzo e finalità.

L’attesa nella maggior parte dei casi origina una crasi di umori che si dilettano tra beffardi e canzonatori, c’è bisogno di minor tempo per raggiungere l’ olimpo , si accorcian le distanze condividendo le pietanze,ma per chi è credente è necessario ricordare che prima o poi il buio aleggerà nelle pietose stanze.

C’ è ostruzione in ogni passaggio che ostacola ogni azione, a vantaggio di un cialtrone , sarebbe necessario un dorato rastrello per sbriciolare paglia e fieno di superbia da trasformare in un bagno di modestia.

Focalizzare lo sguardo al decollo per non perdere il controllo, in un tempo breve o lungo che sia, soddisferà ogni bisogno, al proprio destino non sfuggirà l’ aguzzino .

Ci sono incursioni di fantasia che non sono una magia , arriverà un ticchettio vicino o lontano, che annichilera’ positive emozioni e restituirà brutte affermazioni.

Si devono ammettere gli acerrimi errori e mutare i dissapori, il tempo merita di essere vissuto in uno spazio muto .
15/05/2022

Salvador Dalì, La persistenza della memoria

Un amico, due anime!

Un amico è sincero e disinteressato per te supererebbe ogni ostacolo,
ti fa parlare ,ti dona consigli e ti accetta per quello che sei , soprattutto non salva innocenti ed incastra rei .


Agisce con maestria e abilità,
senza esitare, ti guarda negli occhi e comprende i tuoi blocchi, è importante distinguere gli amici dai conoscenti,i primi sono sempre coerenti ,i secondi curiosi e impazienti .

Il vero amico non ha avversione né assuefazione alle tue parole, anche quando il suo cuore duole .


Nel momento del bisogno, ogni dolo diventa un sogno,
un migliore amico non ti annienterà e non ti lascerà soffrire da solo, perché è certo che in due si spicca il volo.

L’ amico ti difende anche quando non lo sai, perché tra le due entità
c’ è un tacito accordo per ridere assai, del resto così , ogni rapporto sarà onesto e anche un sano litigio non farà testo .

Un amico è un tesoro, è prezioso come l’ oro, affievolisce le pene e condivide le gioie terrene;
un amico saggio perdona nel disagio ed illumina con un umile raggio .

Un vero amico ha due anime, è una persona con cui si può essere sincero e non essere un angusto prigioniero.
L’amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce, ricordati di ammonirlo in segreto e lodarlo tra il pubblico lieto .


Due amici son anime fuse con cuore e mente,l’ amico è un essere
clemente, dona mitezza e si paventa indulgente in ogni espressione e con profonda comprensione.

25/04/2022
Marilù Murra

Picasso realizzò “Amicizia”, datato appunto 1908, oggi conservato all’Ermitage di San Pietroburgo.

Caino e Abele di Marilù Murra

Ci sono tormenti che si tramutano in silenzi annegati in taciti assenzi, sono danze chimeriche tra il sommerso e il vecchio irrisolto, che muovono le fila di un bisogno stolto.


Si cammina in bilico come i funamboli, in un complesso di squilibri, gli equilibri sono intricati e talvolta incombono veleni consolidati .


Ci si muove liberamente senza smarrire la via , in un mondo
fragile, pieno di insidie e minacce per vivere con se in armonia.


Bisogna virare pericolosamente e suo malgrado, tuffarsi nel vortice di un violento tornado, senza farsi tarpare le ali, incoraggiare una dimensione di sano egoismo, che non sia narcisismo o estrema seduzione.

Con estenuazione si attraversa un terreno fangoso che non sarà mai un piacere grazioso , con occhi profondi si scava nell’ acquitrino e si appura di non specchiarsi con Caino ma nel soffio evanescente di Abele, che non era un essere crudele.

Caino e Abele eran fratelli che han combattuto cruenti duelli ,Caino era un agricoltore e Abele un pastore, l’ ira e la gelosia provocò in loro eterna amnesia, che li divise, così Caino il sangue fraterno uccise .

I due fratelli vivevano in una babele, erano uno un peccatore e l’ altro un traditore, non si biasimavano e non percepivano tra loro, un fraterno calore .


05/04/2022
Marilù Murra

La seguente opera d’ arte …Autore
Tintoretto
Data
1550-1553 circa
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
149×196 cm
Ubicazione
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web

Un tempo fugace di Marilù Murra

In un rigoglioso manto zampilla acqua fresca,
una manina laboriosa si rinfresca,
appare un prodigio dopo una miriade di giorni che hanno accolto un manto grigio.

Scandisce un ‘allegra danza
che ogni ragazzino volteggia con esuberanza, non vi sono shiamazzi da cortile ma un aria gentile in una brezza primaverile.

Fan capolino boccioli di papaveri e margherite che cancellano le tetre zolle sbiadite, ogni albero si colora a festa e di novelli frutti ne colma ogni cesta.

Donna Primavera emana un intenso odore ed infonde un tiepido calore ,adulti e piccini si risvegliano da un torpore profondo e odono suonare un violino giocondo .

È fantasia o presunta magia?

Un fascino suggestivo preannuncia un nuovo arrivo , lo sciabordio del mare che si fa rimbalzare in una conchiglia,sembra essere uno spedito battito di ciglia , mentre la ruota del tempo ancora un’ altra foglia gialla nuovamente librerà.

Le sfumature del tempo sono ciclicità tutte han delle affinità,sono esperienze e sensazioni , che in ogni istante offrono preziosi doni .

Poi riecco messer inverno
pare esser eterno
barba bianca,freddo e pioggia non manca ,ognuno s’ accoglie nelle dimore ma c ‘ e’ un vecchietto nella coltre del freddo ,ricorda fratello di tendere la mano ,lui è un errabondo senzatetto.

28/03/2022
Marilù Murra

Ph web