Gli aforismi di Leonarda Brancato

Ci sono persone che arrivano nella nostra vita e ci prendono la mano per accompagnarci in un tratto più o meno breve del nostro cammino. E se alcune di loro saranno solo l’ostacolo che renderà più faticoso ogni nostro passo, ne incontreremo altre che come un provvidenziale dono del cielo ci aiuteranno a trovare il coraggio di lasciar andare via chi non è degno di camminarci accanto fino alla fine della nostra strada. 

Leonarda Brancato 

PH dal web

La magia del tempo. Marilù Murra

Prigioniera di un guscio
percorro la magia del tempo
racconto liberamente quel che sento.

Vorrei una donna volteggiante come le farfalle
percepisco un senso di assurdo,
un sogno infranto,
la vita è un canto d’ amore
viverla?
è un onore!

Ho cercato libertà
l’ho respirata fino in fondo
l’ ho modellata a tutto tondo
nessun laccio mi ha imbrigliata
eccetto qualche straccio di una nuvola stonata.

Proteggo gli ultimi scampoli di giovinezza
scivolo nei miei pensieri
vago per mondi abbozzati
confido in futuri improvvisati.

L’ oscurità non vince sulla luce
viaggio nel tempo
colgo l’ attimo
ascolto ogni battito
ogni mattino del sole tratteggio un lembo.


01/05/2023

( Il tempo è lungimirante, è magico, aiuta a guardare al passato per farne un buon utilizzo per il futuro, ci fa diventare più maturi non per invecchiare cronologicamente ma per divenire diversamente giovani con l’ esperienza e la maturità di un vissuto che ci trasforma)

Buon 1°Maggio!

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PH web Dipinto De Chirico

Ed è giorno, un nuovo giorno! Marilù Murra

Il destino mescola il mazzo, distribuisce le nuove carte, 

i giorni freddi si fanno pian piano più caldi, 

si scaldano i cuori rattoppati,

si placano le angoscie 

ci si avvolge tra le coperte rimboccate;

ed è giorno, 

un nuovo giorno! 

Si affaccia il crepuscolo, 

si ode il profumo intenso del caffè, 

prepotente, 

sale il rumore del nuovo giorno, 

gli ostacoli della notte si distraggono, 

il tempo indugia al tepore del sole, 

un abbraccio intenso, 

una carezza sulla fronte;

ed è giorno, 

un nuovo giorno! 

Espressione divelta e smussata, 

voce graffiata, 

giudizio inespresso 

specchio riflesso

imperfezione del corpo

desiderio amorfo. 

Il sonno  fa cadere il vuoto roboante, 

un tuffo tra le braccia forti, 

un faro illuminante, 

un sussulto del cuore 

rugiada silente, bagna le gote, 

la vita scuote l’anima 

confonde il banale, 

l’amore riavvia il motore scheggiato. 

Ed è giorno, 

un nuovo giorno! 

24/04/2023

(Ogni giorno è un intreccio di sentimenti, di bilanci, di equilibri, di giorno e notte, di luce e buio che si alterna senza indugio, che colpisce a pugno duro, che attenua l’ imprevedibile, è una sfida da affrontare, nonostante tutto.) 

A mio marito… per il nostro ventottesimo anniversario di matrimonio. 

24/04/1995 –  24/04/2023 💗

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– Quotidianita’ – Marilù Murra

Fatiche e sorrisi parlano di me
cime tempestose sospese
in spiagge estese,
gabbiani liberi,svolazzanti,
librano un garrito melodioso
in un cielo favoloso.
Un sogno quotidiano
un amico ti stringe la mano,
vedrai si avvererà
se il fato lo vorrà.
Balzi e Balzelli
son ricordi belli,
si costruiscono castelli di fantasia
che si abbattono con ogni singola bugia.
La felicità,
è ogni piccolo gesto,
è prodigio d’amore,
è monito di vita
è finestra aperta
è trama ordita con un filo dorato,
sii desta,
ricorda!
lei,
da sempre è maestra.
12/04/2023
(Quotidianità è un intreccio di fantasia e libertà, di castelli che cadono per ogni singola bugia che trasuda di verità, di gabbiani che spaziano liberi in un cielo turchino mentre con un canto melodioso attirano l’ attenzione di chi non crede che soltanto la vita è maestra).

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Bisbigli premurosi di Marilù Murra

Scrostate emozioni
mi aspettano all’ uscio,
affronto quesiti fragorosi,
mi crogiolo in bisbigli premurosi.

S’alza l’ invisibile
e dimentico ogni fragilità,
sorpasso la mite ritualità
mi elevò all’impossibile.

Oscillo nel pendolo della vita.

Mi alimento di attimi di compassione,
sfoglio pagine di un libro sbagliato,

imbratto muri di meditazione.

Macino preghiere ammalorate
caparbia di esistere,
in situazioni esagerate.
imparo a non rinunciare.

Così si destituisce l’impronta maestosa del tempo,
ove talvolta si è osannati
talvolta si è scippati.


20/03/2023
( In bisbigli premurosi c’ è

l’ incanto di un amore puro, quello verso se stesso, ci si affida alla preghiera, si imbrattano muri di speranza per destituire l’ impronta del tempo che scorre, osannando e scippando l’ anima della propria essenza.

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Il mestiere di crederci ancora. Marilù Murra

I volti in cui non esisto
mi appaiono come fantasmi fuligginosi,
congelano agghiaccianti lacrime.

Vivo in bianco e nero nei sorrisi sfioriti,
i colori son come baluardi
mi ritagliano il viso,
in me si manifesta uno sfogo improvviso.

Qualcosa urla convinto,
mi ruggisce dentro.
È il mestiere di crederci ancora.

Ho pensieri che baciano
il sapore di una notte oscura,
con il mio io faccio a botte,
intravedo il faticoso livore del vivere,
nuove, impertinenti paure,
sussurreranno poderose sfumature.

Saprò contemplare il vuoto
è sarà amore.

Un giorno accarezzero’ l’armonia,
ora si apre in me
il desiderio di follia,
mi regalo un colorato bouquet
dall’ intenso profumo dell’ironia,
quatto, quatto
fa dimenticare
l’ inquietante malinconia.

13/03/2023


(Ci sono momenti in bianco e nero che non fanno vedere i colori, devono essere superati con l’ intenso profumo dell’ ironia, dimenticando le agghiaccianti lacrime e i volti fuligginosi)

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Giocoliere distratto.

Sfiora con occhi confusi
i biechi minuti,
i colpi pungono come spilli,
tu, zampilli da una fonte pura
anche quando vacilli.

Volteggia liberamente
nel mondo,
accogli il fondo
tra le fessure e i vernacoli
libra serenamente.

C’è sempre un sogno vero
anche in un periodo nero,
il sole sorgerà,

ovunque,
potresti essere esaltato e umiliato da chiunque.

Alza il tuo silenzio
contro le soglie del vuoto,
non incensare te stesso,
rimani un ignoto.

Ti affanni?

Procedi con reticenza,
abbi pazienza!
ripulisci con profonde occhiate
adornati di ali dorate.

Occorre traccheggiare
come un giocoliere distratto
con affanno civettuolo,
se sei in pena
avvolgiti in un lenzuolo,
sii della vita, innamorato,
come un angelo alato.

Tra gli abbondanti cavilli,
sii te stesso,
resta a guardare gli aquiloni cuciti
nei fianchi della vita.

06/03/2023

( La vita è un viaggio frugale, ogni viandante dovrebbe viversi il suo gettone di presenza pienamente, come un giocoliere distratto, anche quando è necessario traccheggiare, la vita è una sfida! )

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Gli aforismi di Leonarda Brancato

E a un certo momento comprendi che per respirare la vita, basta ammirarne la bellezza e andare oltre ogni antico rimpianto. E che vicino a noi o altrove, da qualche parte nel mondo, ci sono luoghi, amori e istanti dentro i quali possiamo perderci per contemplare la loro meraviglia e dove poter trovare quel tempo che occorre per accarezzarci l’anima.

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“Vita corri che io t’ aspetto”! Marilù Murra

Ho aperto un cassetto
c’era polvere di stelle
era svanito il rispetto
le belle parole non erano
più perle
ma eran sberle.

Era un cassetto disordinato
c’ era un pugno arrabbiato
un sorriso inquinato
un bambino abbandonato.

L’ho tenuto in equilibrio
sulle mie gambe forti,
pensando ai futuri conforti
non c’ era più fermento
ma semplicemente tormento.

Amori finiti
sogni infiniti
ricordi seppelliti
palpiti smarriti,
c’ eran tutti quanti
ed eran in tanti.

Ho ceduto tremante,
intollerante,
ho riposto il cassetto
e mi sono detto
“vita corri che io t’ aspetto”!

Poi un dì mi sono alzato,
in un istante
mi son sentito rinforzato,
ho ringraziato il cielo
per avermi aiutato
con fervore e zelo.

Polvere di stelle
brillava sulla mia pelle
in un mondo bruto e ribelle,
c’era poi,
chi portava il suo aiuto
in uno spazio disorientato e sperduto.

18/02/2023


(Il cassetto dei ricordi rappresenta la presa di coscienza, le brutalità che ci circondano e che fanno toccare il fondo, che vengono superate grazie all’aiuto di chi veramente sa stare al mondo portando il suo aiuto, quello vero. )

PH Marilù Murra

Vita effimera. Marilù Murra

La vita è qualcosa di prezioso
è un punto luce miracoloso
è difficoltà
è serenità
è sostanza
non è apparenza
è equilibrio misterioso.

La vita è amore e passione
è atmosfera surreale,
la vita si vive
a tutto tondo,
è una grande batosta
è delusione
si può toccare il fondo,
nel girotondo tieni come una roccia,
vai come un vagabondo!

La vita è una prova effimera
è sogno da realizzare
è palcoscenico
è maschera
è interpretazione
è conquista
è essenza
è umanità
è magia
è verità.

La vita è uno spettacolo
è riconoscenza
è un racconto da condividere
è bisogno di ascoltare
è delicatezza
è carezza
è emozione
è affetto
è un progetto imperfetto.

23/01/2022

(La vita è un progetto prezioso e imperfetto, foriero di limiti da superare e valori da difendere).

PH dal web

Il pendolo della vita . Marilù Murra

Un abbraccio

silenzio

un riscontro 

un incontro lontano

una stretta di mano. 

Volto

disinvolto

 un segreto sepolto

un desiderio stolto

un dubbio risolto. 

Una colpo di scena 

la vita è un’ altalena

leggiadramente oscilla, 

è una passerella, 

c’è uno alla chetichella

l’altro in sella. 

La vita è un pendolo

di noia e dolore

una feritoia d’ amore

un fiore dall’intenso odore

un ricordo appassito 

uno sbiadito colore

e poi 

improvvisamente un bagliore. 

02/01/2023

Ph dal web

GLI AFORISMI DI LEONARDA BRANCATO


Come attori su un grande palcoscenico, passiamo buona parte della nostra vita a fingere sentimenti ed emozioni che non proviamo, recitando così accuratamente la  parte da protagonisti tanto da illuderci di vivere realmente in una grottesca farsa senza fine. 

PH dal web

Gli aforismi di Leonarda Brancato

A volte avvertiamo un senso di impotenza di fronte a ciò che accade tanto che ci sembra di essere simili a quelle foglie che al risveglio, in un grigio mattino d’autunno, si accorgono che  il loro verde abito si è oramai colorato di giallo. Esse comprendono così che é arrivato il momento di lasciare per sempre l’albero sul quale sono rimaste per tanti mesi ad osservare il limpido cielo di primavera e a crogiolarsi al caldo sole d’estate.Dopo avere atteso l’attimo in cui inizierà a soffiate il vento di burrasca, trattenendo una lacrima, si lasceranno infine trasportare via inermi, con leggerezza e con l’elegante turbinio del loro volo. Ma proprio nell’attimo in cui si saranno adagiate al suolo, ci sarà la Terra ad accoglierle e, accarezzandole, sussurrerà loro che quello è il momento nel quale, seppure inermi come tutte le altre foglie, dovranno svolgere ancora un importante compito.  Esse comprenderanno allora, che ricoprire le zolle durante la più fredda delle stagioni, non significa affatto il sopraggiungere della fine. Sarà proprio grazie a quel calore che tutte insieme riusciranno a donare alla Terra, che ogni singola foglia, seppure rinsecchita, diverrà il presagio di una nuova vita destinata a germogliare nel sottosuolo, nonostante il gelo, fino a che arrivi una nuova primavera. 

PH dal web

Vita! un’opera geniale. Marilù Murra

Momenti inaspettati
Percorsi inattesi
Voci strozzate
L’ ignoto bussa alla porta
a braccia alate.

Che cos’è?

La vita

Sorrisi sbiaditi
Corse spezzate
Boati sprezzanti
Amori trepidanti

Che cos’è ?

La vita

Esordi occasionali
Conclusioni inaspettate
Scene mai viste
Voci che narrano storie miste

Che cos’è?

La vita

Strette gelide di mano
Vecchi amici e un caffè
false cortesie e buffet

Che cos’è?

La vita

Colpi alle spalle
Colpi al cuore
Delusioni taglienti, profondo dolore.



Che cos’è?

La vita

Braccia che sostengono
Affetti che sorreggono
Anime che si tormentano

Che cos’è?

La vita

Prigioniera di patimento, giovamento per lo spirito,
essenza e sentimento,
fermento e lamento,
equilibrio che vola via,
follia irrazionale
storia di un’ opera geniale.

Vita! follia irrazionale di un’ opera geniale.

14/10/2022

(Per tutte le vite spezzate prematuramente 🌹)

Marilù Murra

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Forse è lì che dovremmo cercare il senso di ciò che appare. In quel luogo, in quel tempo in cui ci siamo sentiti tutt’uno con ciò che ci circonda. In quell’attimo in cui ne abbiamo fatto nostra l’essenza e siamo diventati noi stessi sostanza di cui sono fatte le cose.

pH Leonarda Brancato

Come una mantide. Marilù Murra

Scende la sera,
la notte acuisce il canto della civetta, ti tuffi nei ricordi mentre
balena un sogno sbiadito,
un caldo abbraccio e un tenero bacio ti sussurrano la vita.

I pargoli camminano ancora sulle tue orme, ti abbandoni ai tempi trascorsi, il latrato di quel cane vicino rimembra la realtà che ti offusca la memoria.

Il vociare lontano nel bosco tra gli alberi di castagno,
accompagnano ogni pensiero,
intingi un dito nell’ inchiostro e sottolinei i momenti belli, tremante con il palmo della mano cancelli quelli mesti.

Respiri aria pura, il cielo, le stelle accapponano ancora la pelle, gli anni scorrono, porti pazienza, prendi fiato e vai lontano, elimini i neri fotogrammi effimeri, squarci le nuove primavere.

È il gioco delle parti,lasciare o restare, come una mantide catturi la pace e hai bisogno di meditare.

Come una mantide.
(Il gioco delle parti)
30/08/2022

pH Marilù Murra

Sofferenza, voce muta! di Marilù Murra

Sofferenza sei ombra invisibile
che cammini alle spalle,
dimori nel cuore e non hai il coraggio di aprire quel chiavistello serrato.

Sofferenza che sussurri con un flebile soffio di voce, ti volti
e muta ingoi dolorose parole.

Sofferenza non sei vita, ma un passo felpato e dignitoso nel mondo, di chi non trova il coraggio di vagare moribondo per le vie dell’ infinito.

Sofferenza sei livido dell’ anima, ti nutri con il balsamo dell’ incoscienza, sei presenza costante in un percorso inquietante.

Sofferenza sei quella sfida che ogni giorno si accinge ad accompagnare l’ irrisolto, dall’ alba al tramonto, mentre si chiudono gli occhi per ringraziare, pensando che lassù, Qualcuno abbia fatto uno sconto, portando la croce di chi urla senza voce.

15/08/2022

pH dal web

Prigioniera della vita di Marilù Murra

Paura di una follia,

terrore di un gesto insensato

il cuore batte forte, potrebbe fermarsi e portare alla morte. 

Il semaforo è rosso e in un baleno diventa verde,la gente senza riflettere su quella corsia si perde.

Il brivido di quel  volto disinvolto  freme per le vie,inerme una donna chiede aiuto, nessuno ascolta il suo terrore mentre quel corpo fragile si imbeve di calore , fa un passo indietro,non si volge al passato e con occhi speranzosi attende un futuro senza sentieri tortuosi.

Barcolla e non molla,auspica un mutamento sano ma si duole per quell’ uomo che non le ha teso la mano, ha un bimbo avvolto al collo sembra percepire il bisogno, con sguardo corvino, sotto un sole aguzzino,si tiene aggrappato in attesa di un uomo fidato, ha fame ma rifulge  di un sorriso smagliante e  di dolcezza è intriso,che a guardarsi sembra il paradiso,di pace ridondante.

 Essere generoso  è un abbraccio caloroso e un saluto doveroso, anche verso un forestiero brioso,guarda negli occhi e dimostra attenzione che non è ostentazione ma donazione sincera per una persona che la vita ha reso prigioniera.

Il prezzo della vita è l’ armonia del dare e ricevere, lei ha dato la vita per meritare la ricompensa di una dolce risalita.

Asturi ” In preghiera”.
Tempera su tela di 80 x 60 cm

Brividi d’amore! di Marilù Murra da Poesia e Parole

I figli sono pezzi di cuore,
di ogni malanno ne senti il sentore
carpisci i brividi e in tutto il corpo avverti un improvviso tremore.

In un lampo riportano letizia che non è una realtà fittizia,
generano un messaggio di riflessione ad ogni indizio di nefasta sensazione.


Oltre al sostegno morale
ti aiutano a superare il banale,ti adducono a prendere qualsivoglia decisione cordiale,
per non rinunciare ad ogni gesto che genera il male.

I figli sono amori
che vivono nei cuori, perdonano errori ma sono i più coerenti inquisitori dei genitori.


Volare lontano è un obiettivo da augurare ad ogni cucciolo che si vuole affermare,non si deve utilizzare ipocrisia ma valutare ogni ipotesi con cortesia.


Brivido d’ amor,chiudi l’ uscio e allunga la mano per salutare, non abbassare lo sguardo , osserva il destino beffardo senza dimenticare il traguardo.


Corri lontano e credi alla vita che cela un arcano, un mistero profondo del quale il genitore rimane un eterno guardiano , sprigiona energia come un volano e per difenderti trasformati in un attivo vulcano.

Marilù Murra
30/05/2022

Tutto torna! di Marilù Murra

Ci sono limiti che non sono evidenti, che sono presenti in falsi comportamenti. Un ostacolo che si incontra nel perseguire i propri sogni, diviene un traguardo per bisogni insoddisfatti, di questa utilità si nutrono i mentecatti che nobilitano la propria identità con qualsiasi mezzo e finalità.

L’attesa nella maggior parte dei casi origina una crasi di umori che si dilettano tra beffardi e canzonatori, c’è bisogno di minor tempo per raggiungere l’ olimpo , si accorcian le distanze condividendo le pietanze,ma per chi è credente è necessario ricordare che prima o poi il buio aleggerà nelle pietose stanze.

C’ è ostruzione in ogni passaggio che ostacola ogni azione, a vantaggio di un cialtrone , sarebbe necessario un dorato rastrello per sbriciolare paglia e fieno di superbia da trasformare in un bagno di modestia.

Focalizzare lo sguardo al decollo per non perdere il controllo, in un tempo breve o lungo che sia, soddisferà ogni bisogno, al proprio destino non sfuggirà l’ aguzzino .

Ci sono incursioni di fantasia che non sono una magia , arriverà un ticchettio vicino o lontano, che annichilera’ positive emozioni e restituirà brutte affermazioni.

Si devono ammettere gli acerrimi errori e mutare i dissapori, il tempo merita di essere vissuto in uno spazio muto .
15/05/2022

Salvador Dalì, La persistenza della memoria

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Secondo la legge del karma, ogni persona che arriva nella nostra vita non lo fa per caso e ogni nostra azione, per quanto piccola, ci rende grandi per quello che diamo e non piuttosto per ciò che riceviamo.
Pertanto, dovremmo sempre ricordarci che ogni gesto da noi compiuto si ripresenta anche dopo tanto tempo e che bisogna agire secondo il principio che ogni male che cagioniamo conduce a un altro male, proprio come un bene conduce a un altro bene.

Jacopo da Ponte, detto Jacopo Bassano
(1510-1592)
“San Martino col mendicante e Sant’Antonio Abate”, (1580 c.)
Olio su tela, cm 167×105.
Bassano del Grappa, Museo Civico.

Gli aforismi di Leonarda Brancato

La saggezza è quello scrigno dentro al quale abbiamo messo in serbo ciò che a nostre spese o a nostro beneficio abbiamo imparato dalla vita e dove custodiamo le esperienze di cui abbiamo fatto tesoro, traendo minuziosamente esempio dalle vicissitudini della vita degli altri.

(Leonarda Brancato)

Marinus van Reymerswaele, (1490-1546) 
“Il cambiavalute e sua moglie”, (1539)
Olio su tavola, 83 x 97 cm
Museo del Prado, Madrid

Libertà! quella strana verità.

Libertà e’ un boccone amaro   ingerito  da una bocca di miele che non cela un cuore di fiele, e’ il  sapore di una parola gentile che non suscita lamentele.

Libertà è un’ ancora di salvezza in riva  al mare burrascoso sfiora   un movimento ondoso e sfiora una dolce brezza.

Libertà e’ un abbraccio silente che sprigiona quella personalità caliente, sposa istanti di quotidiana felicità e si incrocia sul  viatico di una dissoluta’  affinità, spesso aiuta a superare ogni banalità.

Libertà e’ quel  benessere che  trasforma le grigie  nuvole  in  favole, libra in un cielo come sogno profondo  e arranca un legittimo bisogno.

Libertà è quel carburante creativo che ti rende sempre attivo, un valore senza  apprensione e memore che la tua  libertà, non debba essere un altrui tensione.

Libertà e’ potere unico,ricco di piacere, ma e’ semplicemente la dote di un giocoliere ,  dono di libertà dovrebbe essere una sana verità universale e non una spina nel fianco brutale.

Libertà e’ cibo di perfezione in  un mondo di rara bellezza, dove aleggia  un’ incognita di dissolutezza e prevale 

una misera stanchezza.

Libertà e’ una strana verità senza filtri, menzogna e trappola, stilla  quando i pensieri altercano nella mente,indossa l’ abito da moviola per  far alimentare una  fiaccola sgomenta, lenta e tacita arde in 

un’ atmosfera che annienta, ma rediviva adorna  la lealta’ ed imbruttisce la disonesta’ .

“Bedtime aviation”, Rob Gonsalves, 2001, olio su tela

Un amico, due anime!

Un amico è sincero e disinteressato per te supererebbe ogni ostacolo,
ti fa parlare ,ti dona consigli e ti accetta per quello che sei , soprattutto non salva innocenti ed incastra rei .


Agisce con maestria e abilità,
senza esitare, ti guarda negli occhi e comprende i tuoi blocchi, è importante distinguere gli amici dai conoscenti,i primi sono sempre coerenti ,i secondi curiosi e impazienti .

Il vero amico non ha avversione né assuefazione alle tue parole, anche quando il suo cuore duole .


Nel momento del bisogno, ogni dolo diventa un sogno,
un migliore amico non ti annienterà e non ti lascerà soffrire da solo, perché è certo che in due si spicca il volo.

L’ amico ti difende anche quando non lo sai, perché tra le due entità
c’ è un tacito accordo per ridere assai, del resto così , ogni rapporto sarà onesto e anche un sano litigio non farà testo .

Un amico è un tesoro, è prezioso come l’ oro, affievolisce le pene e condivide le gioie terrene;
un amico saggio perdona nel disagio ed illumina con un umile raggio .

Un vero amico ha due anime, è una persona con cui si può essere sincero e non essere un angusto prigioniero.
L’amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce, ricordati di ammonirlo in segreto e lodarlo tra il pubblico lieto .


Due amici son anime fuse con cuore e mente,l’ amico è un essere
clemente, dona mitezza e si paventa indulgente in ogni espressione e con profonda comprensione.

25/04/2022
Marilù Murra

Picasso realizzò “Amicizia”, datato appunto 1908, oggi conservato all’Ermitage di San Pietroburgo.

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Provate a immaginare come sarebbe stata la nostra vita senza che avessimo mai commesso alcun errore.
Se è vero che ci saremmo potuti vantare di avere mantenuto una condotta indubbiamente irreprensibile, è anche vero che l’intero corso della nostra esistenza, oltre a risultare verosimilmente perfetto, ci sarebbe oltremodo apparso come assolutamente noioso e prevedibile.

Augustus Leopold Egg (1816-1863)
“The Travelling Companions” (1862)
Olio su tela, 65,3×78, 7cm
Birmingham Museum and Art Gallery

Caino e Abele di Marilù Murra

Ci sono tormenti che si tramutano in silenzi annegati in taciti assenzi, sono danze chimeriche tra il sommerso e il vecchio irrisolto, che muovono le fila di un bisogno stolto.


Si cammina in bilico come i funamboli, in un complesso di squilibri, gli equilibri sono intricati e talvolta incombono veleni consolidati .


Ci si muove liberamente senza smarrire la via , in un mondo
fragile, pieno di insidie e minacce per vivere con se in armonia.


Bisogna virare pericolosamente e suo malgrado, tuffarsi nel vortice di un violento tornado, senza farsi tarpare le ali, incoraggiare una dimensione di sano egoismo, che non sia narcisismo o estrema seduzione.

Con estenuazione si attraversa un terreno fangoso che non sarà mai un piacere grazioso , con occhi profondi si scava nell’ acquitrino e si appura di non specchiarsi con Caino ma nel soffio evanescente di Abele, che non era un essere crudele.

Caino e Abele eran fratelli che han combattuto cruenti duelli ,Caino era un agricoltore e Abele un pastore, l’ ira e la gelosia provocò in loro eterna amnesia, che li divise, così Caino il sangue fraterno uccise .

I due fratelli vivevano in una babele, erano uno un peccatore e l’ altro un traditore, non si biasimavano e non percepivano tra loro, un fraterno calore .


05/04/2022
Marilù Murra

La seguente opera d’ arte …Autore
Tintoretto
Data
1550-1553 circa
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
149×196 cm
Ubicazione
Gallerie dell’Accademia, Venezia

Gli aforismi di Leonarda Brancato

Tra tutte, la primavera è senza dubbio la stagione che predispone l’animo alla gioia di vivere. Al suo arrivo, siamo pervasi da una sorta di ottimismo che ci lascia intendere di essere simili ai fiori che fanno capolino dalle zolle di terra.
Finalmente pronti ad avere la meglio sul torpore di un qualsiasi gelido e lungo inverno.

(Leonarda Brancato)

Vincent van Gogh (1893-1890)
“Iris”, (1889)
Olio su tela, 71×93 cm
Getty Museum, Los Angeles